Banche – Fideuram, utile in calo del 12%

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di Fabio Coco 19 Maggio 2009 | 10:20
In calo del 12,1% l’utile trimestrale di Banca Fideuram, pari a 48,9 milioni di euro, rispetto all’analogo periodo del 2008. La raccolta netta totale è stata pari a 199 milioni di euro, mentre quella dei fondi comuni a 228 milioni, dato sensibilmente migliore rispetto a quello negativo del trimestre 2008, pari a -116 milioni.

Il consiglio di amministrazione di Banca Fideuram (Gruppo [s]Intesa Sanpaolo[/s]) ha approvato i risultati legati al primo trimestre 2009.

L’utile netto consolidato è stato pari a 48,9 milioni di euro, in diminuzione di 6,7 milioni (-12,1%) rispetto a quello dei primi tre mesi del 2008 (55,6 milioni). L’analisi dei principali aggregati economici evidenzia che la diminuzione dell’utile rispetto al primo trimestre dello scorso esercizio è stata determinata dalla flessione del margine commissionale (- 23,3 milioni di euro) e degli altri proventi di gestione (- 2,5 milioni), nonché dall’aumento degli accantonamenti ai fondi rischi (+ 2,8 milioni). L’andamento di tali aggregati è stato in parte compensato dalla crescita del margine di interesse (+ 6,6 milioni) e del risultato netto delle attività finanziarie (+ 11,6 milioni), unitamente alla riduzione delle spese di funzionamento (- 4,4 milioni).

A fine marzo 2009, come riportato dal comunicato della società, la consistenza delle masse amministrate dal gruppo Banca Fideuram è stata pari a 59,9 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con il dato al 31.12.2008 (60,5 miliardi) e in flessione dell’8,5% rispetto al 31.03.2008 (65,5 miliardi), per effetto esclusivamente della performance negativa dei mercati finanziari.

Il primo trimestre 2009 ha registrato una raccolta netta totale di 21 milioni di euro, a fronte di una raccolta netta di 199 milioni conseguita nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Peraltro, la componente di risparmio gestito ha evidenziato un deflusso (- 242 milioni) decisamente inferiore rispetto a quello segnato nel primo trimestre del 2008 (- 2,1 miliardi di euro) ed in particolare, nei primi tre mesi del 2009, è da rilevare il buon andamento della raccolta di fondi comuni, positiva per 228 milioni (- 116 milioni nel primo trimestre 2008), che rappresenta un primo segnale di ripresa anche nella raccolta dei prodotti di risparmio gestito.

Il Cost/Income ratio è risultato pari al 51,7% in lieve miglioramento rispetto al 52% dei primi tre mesi del 2008. Al 31.03.2009 il numero complessivo dei private banker delle Reti Banca Fideuram e Sanpaolo Invest risultava pari a 4.186 (4.209 al 31.12.2008).

L’amministratore delegato [p]Matteo Colafrancesco[/p] nel presentare i dati ha osservato: “I risultati del primo trimestre 2009 sono nel complesso soddisfacenti, pur avendo inevitabilmente risentito dell’andamento negativo dei mercati finanziari e dell’economia. Il positivo risultato nella raccolta netta di fondi comuni ed un miglior andamento del comparto del risparmio gestito rappresentano un segnale incoraggiante di ripresa che contiamo di supportare a breve attraverso il lancio dell’offerta alla clientela del nostro nuovo servizio di consulenza evoluta”.

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