Banche – Temasek perde sul titolo di Barclays

A
A
A

Secondo gli analisti, la perdita sulla vendita delle azioni di Barclays ammonterebbe ad 850 milioni di sterline. Temasek Holdings, infatti, ha venduto la propria partecipazione a gennaio, quando il titolo toccava il minimo storico.

di Fabio Coco4 giugno 2009 | 13:45

Nel luglio 2007 Temasek Holdings aveva sostenuto il tentativo di acquisizione di ABN Amro da parte di Barclays, acquistando 975 milioni di sterline di azioni al prezzo di 720 pence l’una. Come sappiamo, la divisione fu poi rilevata da RBS. Così, nel 2008, il fondo di Singapore sostenne l’aumento di capitale della banca britannica, acquistando ulteriori azioni per un totale di 100/200 milioni di sterline, al prezzo di 282 pence per azione.

Come spiega Finanza & Mercati del Sole 24 Ore, al contrario della remunerativa plusvalenza realizzata dall’Ipic (si veda l’articolo “Abu Dhabi saluta Barclays”), Temasek avrebbe perso circa 850 milioni di sterline dalla vendita delle proprie partecipazioni. Infatti, secondo fonti non confermate, Temasek Holdings avrebbe venduto la propria quota pari a circa il 2% che possedeva all’inizio dell’anno, quando il titolo di Barclays si trovava ai suoi minimi storici. Come si è avuto modo di dire per la banca d’investimento di Abu Dhabi, da allora il titolo ha quotato cinque volte quel valore, causando a Temasek, appunto, l’80% di perdite, secondo le stime di Reuters, pari ad approssimativamente 850 milioni di sterline.

Inoltre, riporta il quotidiano, Temasek ha venduto nel primo trimestre dell’anno anche l’intera quota del 3% che possedeva in Bank of America (nel 2007 Temasek partecipò in Merrill Lynch, ora parte di BoA). Se si pensa al fatto che da allora la quotazione del titolo è raddoppiato, si intuisce l’errato timing dell’operazione anche in questo caso. Secondo alcuni analisti, la perdita si aggirerebbe tra i 2 ed i 4,6 miliardi di dollari in totale.

In definitiva, alla luce delle perdite di ieri in borsa del titolo di Barclays dopo che si è diffusa la notizia dell’uscita dell’Ipic dalla banca britannica, si teme che altri partner possano abbandonare i propri investimenti. A tal proposito, chissà cosa accadrebbe se anche Qatar Investment Authority, società che possiede il 13% di Barclays, per esempio, decidesse di non essere più azionista del gruppo.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Assiteca Sim e Abn Amro Life, stretta di mano nelle polizze

Classifiche Bluerating: Abn Amro in testa tra i diversificati aggressivi

ABN Amro applica la blockchain al settore della logistica

Abn Amro: secondo trimestre in calo

ABN Amro usa WhatsApp per i pagamenti digitali

Abn Amro fa il suo ritorno sul listino

Abn Amro ritorna in borsa dal 20 novembre

Abn Amro torna in Borsa, ipo entro l’anno

Abn Amro, utile da record. E si guarda all’ipo

Australia, 13 comuni battono Abn Amro e S&P

Etf – Un’occasione d’oro

Fazio si difende: “ho agito nel rispetto delle regole”

Certificati – 22 nuovi MINI per RBS

Etf – Il Sud-Est europeo

Certificati – 29 MINI Future per ABN Amro

Etf – Dieci metalli in salita

Certificati – Express sull'indice di blue chip europeo

Certificati – Express su un paniere italiano

Certificati – MINI Future su indici ed azioni

Banche – Abn Amro, perdita netta per 2,65 miliardi

Certificati – MINI Future Long sull'indice FTSE Mib

Certificati – I più scambiati a giugno

Etf – Africa contro Asia

Certificati – 21 MINI Futures su azioni e indici per ABN Amro

Certificati – I più scambiati a maggio per controvalore

Fondi comuni – RBS, pronto il fondo sul Trader Vic Index

Il Trader Vic Index: inflazione US, dollaro debole e rialzo delle commodities

Certificati – Benchmark sull'oro, +9,6% lo year to date

Certificati – Quattro medaglie per ABN Amro

Certificati – I vincitori degli Italian Certificate Awards 2009

Pil Ocse, mai così in basso dal 1960

Etf – Il paniere di Jim Rogers sulle commodities

Certificati – Nuovi MINI in negoziazione sul SeDex

Ti può anche interessare

Consulenti, la storia della locomotiva blu

C'era una volta... ...

Moneyfarm cresce in Germania con Vaamo

L’operazione si inserisce nella strategia di espansione internazionale di Moneyfarm e rappresenta ...

Ing mostra i muscoli nel commerciale

La società chiude un importante secondo trimestre grazie a una robusta performance commerciale ...