Banche – L'ex numero uno di RBS si dimezza la pensione

A
A
A
Avatar di Fabio Coco 19 Giugno 2009 | 08:40
Si è dimezzato la pensione Fred Goodwin, in seguito alle pressioni ricevute da media e politici. Era stato lui alla guida di RBS nel momento peggiore della storia della banca, cioé quando ha rischiato il fallimento se non fosse stato per gli aiuti pubblici ricevuti.

Dopo le polemiche sui giornali e le attenzioni politiche che il caso ha suscitato, Sir Fred Goodwin, ex amministratore delegato di RBS, si è volontariamente ridotto la pensione annuale, ora pari a 342.500 sterline.

Philip Hampton (foto), presidente di RBS, ha commentato: “Sono molto contento che si sia risolta una situazione spiacevole e spigolosa per tutte le parti coinvolte e che questa scelta sia frutto della volontà di Fred. Questa diminuzione della pensione è un gesto simbolico che ha attirato un’attenzione di media e mondo politico mai vista”. Il focus per la banca, adesso, sarà quello di rimettere in salute la società.

All’ex ceo di RBS, prima che la banca fosse salvata grazie all’ausilio governativo, fu accordata una pensione annua di 703.000 sterline, quasi il doppio di quanto poi rivisto. Ad inizio anno, Fred Goodwin si era già decurtato la pensione a 550.000 pounds, ammontare in cui, però, non è conteggiata la buonuscita di 4,7 milioni di sterline che l’ex numero uno di RBS ha ricevuto. Questi eventi hanno causato le critiche del mondo esterno e dei sindacati, alla luce sia delle gravose perdite di RBS, che hanno costretto il governo inglese ad operazioni di salvataggio, sia a fronte di oltre 9.000 posti di lavoro annunciati necessariamente dall’istituto bancario ad aprile.

“Fred Goodwin – ha continuato Philip Hampton – ha voluto sottolineare la sua amarezza per il ruolo ricoperto in RBS durante un periodo di forte crisi che l’anno scorso ha colpito la banca ed ha totalmente accettato la sua quota di responsabilità come direttore esecutivo. (riguardo alla vicenda pensionistica): Sono contento che il buon senso comune abbia prevalso e spero che la gente ragionevole accoglierà di buon grado l’iniziativa. Servire la nostra clientela meglio dei competitor è il nostro obiettivo principale ed è il modo migliore per ristabilire un clima di fiducia presso la società”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X