Banche – Banco Popolare, l'84% di Italease non basta

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Avatar di Fabio Coco 3 Luglio 2009 | 08:40
Non essendo stato raggiunto il quantitativo minimo di adesione all’offerta del 90% di Italease, il Banco Popolare ha volontariamente riaperto il periodo dal 9 al 15 luglio.

Banco Popolare ha riaperto il periodo d’adesione all’offerta delle azioni di Italease. Il primo luglio si è concluso il periodo di adesione all’offerta, promossa lo scorso 16 marzo e concernente 116.671.321 azioni ordinarie di Banca Italease al prezzo unitario di 1,50 euro.

Complessivamente, sommando le azioni di Banca Italease portate in adesione con quelle già detenute, direttamente o indirettamente, il Banco Popolare detiene attualmente l’84,447% del capitale sociale di Italease (pari a 142.212.139 azioni). Non essendo stata raggiunta una partecipazione del 90%, però, non è stata avverata la condizione di efficacia dell’offerta, relativa al quantitativo minimo di adesioni.

A tal riguardo, il Banco Popolare ha oggi comunicato l’intenzione di rinunciare alla condizione di efficacia dell’offerta e quella di riaprire volontariamente il periodo di adesione. Infatti, gli azionisti di Banca Italease che non hanno apportato in adesione le proprie azioni entro il primo luglio, potranno cederle, sempre al prezzo di 1,50 euro per azione, nel periodo di riapertura volontaria di adesione, concordato con la Consob e Borsa Italiana, dal 9 al 15 luglio 2009.

La Borsa, però, non ha ben accolto ieri queste notizie sul Banco Popolare, penalizzandone il titolo. Infatti, si è registrato un calo del 5,32%, quotando ieri il titolo a 6,16 euro. Lo scopo dell’istituto veronese sarebbe il delisting della società controllata.

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