La finanza comportamentale ti aiuta a trovare una spiegazione

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Sono sicuramente tante le motivazioni che influiscono sulla tendenza dei risparmiatori a investire dopo forti rialzi e a vendere dopo forti ribassi, ottenendo il contrario dell’obiettivo che, invece, tutti perseguono: comprare basso e vendere alto.

Avatar di Redazione24 luglio 2009 | 12:00

Fra queste, una delle principali è l’approccio pro-gregge (di pecore, generalmente) dei risparmiatori, ovvero considerare che un’attività finanziaria che è salita in passato continuerà a salire anche in futuro. In realtà, i mercati finanziari sono ciclici, cioè a periodi caratterizzati da rendimenti molto positivi, seguono periodi con rendimenti inferiori e viceversa; non è immaginabile che un titolo o un mercato salgano o scendano in modo indefinito anche se l’economia, nel lungo periodo, mostra una forte tendenza alla crescita costante (almeno così è stato fino a oggi e non ci sono motivi perchè questo debba cambiare). Inoltre, il comportamento dei risparmiatori evidenzia la loro difficoltà a considerare insieme aspetti di rischio e rendimento.
Gli investitori nelle fasi di forte rialzo “vedono” solo il rendimento ed effettuano scelte troppo rischiose, mentre nelle fasi di forte ribasso “vedono” solo il rischio ed effettuano scelte troppo conservative. Il motivo è che si è presi da alcuni sentimenti molto forti quali avidità e paura; spesso accompagnati anche da scarsa conoscenza. Mentre sui primi due è più difficile lavorare (ma non impossibile), per l’ignoranza si può fare molto… basta volerlo.

Non si può pretendere che un investitore, privato o professionale che sia, si adegui a un modello di perfetta razionalità. È più importante comprendere le situazioni in cui si è portati all’errore e adottare una metodologia che suoni l’allarme in queste situazioni.

Tutti i giorni su Bluerating.com sarà possibile leggere “a puntate” il vademecum blu “Io non ci casco più!”. Lunedì 8 giugno è partita anche la newsletter mensile gratuita di educazione finanziaria “Io non ci casco più! News”, che sarà veicolata dal sito www.iononcicascopiu.it e avrà carattere informativo e divulgativo.
 

 


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