Fondi comuni – Pronti ad accogliere il Kid, il prospetto semplificato

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di Marcella Persola 9 Luglio 2009 | 15:00
Parte la consultazione sul Kid, il nuovo documento che sostituirà nel breve il prospetto semplificato. Con un linguaggio semplice ed esauriente il nuovo documento ha la finalità di promuovere la conoscenza dei prodotti finanziari da parte degli investitori.

Ne avevamo già parlato, ma adesso è ufficiale. I tanto amati prospetti informativi andranno in pensione, sostituiti dai più semplici, Kid (Key Information Document).

Il Cesr, infatti, di cui la Consob fa parte – ha messo in consultazione il nuovo documento informativo che si concentra sugli elementi essenziali che l’investitore deve prendere in considerazione prima di investire e che è destinato a sostituire il prospetto semplificato.

Ma non si tratta dell’unica iniziativa messa in atto dal Cesr. L’istituto infatti ha pubblicato un parere per la Commissione europea sulla normativa in materia di passaporto europeo per le società di gestione dei fondi comuni di investimento. Entrambi i documenti sono stati elaborati dal gruppo di esperti  sul risparmio gestito del Cesr presieduto dal presidente della Consob, Lamberto Cardia.

Da quanto è emerso il documento sul passaporto europeo dei gestori ha la duplice finalità di aumentare il livello di integrazione del mercato europeo e di potenziare le misure a protezione degli investitori.  A proposito del lavoro svolto,  Lamberto Cardia ha dichiarato: «La pubblicazione del documento rappresenta un passo importante verso la definizione di una nuova cornice normativa per la gestione del risparmio nell’Unione europea. La proposta del Cesr di introdurre un passaporto europeo per le società di gestione del  risparmio contribuirà ad assicurare un importante meccanismo transfrontaliero in vista dell’emanazione della nuova direttiva sui fondi di investimento (Ucits directive)».

In merito al Kid invece il presidente di Consob ha ribadito «l’esperienza recente ha dimostrato l’importanza di promuovere la migliore comprensione dei prodotti finanziari da parte degli investitori per accrescere la loro fiducia nel mercato. Sono certo – ha concluso Cardia – che l‘introduzione del Kid costituirà un fattore importante per migliorare la trasparenza dei prodotti del risparmio gestito e agevolerà la comparabilità tra le offerte».

Nel documento infatti si racchiuderanno quelli che sono considerati i dati-chiave, in modo semplice, esauriente, e che consenta un facile raffronto tra differenti offerte. In particolare il Kid dovrà riportare: gli obiettivi e la politica di investimento del gestore; un’esplicita indicazione dei rischi connessi all’investimento e dei costi di gestione; e infine l’indicazione dei rendimenti negli anni precedenti, ove il dato sia disponibile.

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