Tango Bond, la task force chiude i battenti

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Va in pensione l’organismo che aveva il compito di tutelare i risparmiatori che avevano investito nelle obbligazioni-spazzatura dell’Argentina. Recuperati 3 miliardi di euro.

Andrea Telara di Andrea Telara28 febbraio 2017 | 10:32

MISSIONE COMPIUTA – Dopo ben 15 anni, chiude i battenti la Task Force Argentina, l’organismo guidato dall’avvocato Nicola Stock che aveva il compito di rappresentare i creditori italiani nel contenzioso internazionale per il recupero dei soldi investiti nei Tango Bond. Si tratta, come sa bene chi ha seguito la vicenda, delle obbligazioni emesse dalla Repubblica Argentina e trasformatesi in carta straccia nel 2001, dopo il default del governo di Buenos Aires. Fino ad oggi la Task Force Argentina a recuperato 3 miliardi di euro, rappresentati in larga parte dai crediti dei piccoli risparmiatori italiani. Dopo una storia di tre lustri alle spalle, l’assemblea di questo organismo ha deliberato la chiusura definitiva dell’attività.


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