Storia di un promotore che aveva troppa fiducia nei propri clienti

A
A
A
Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti 30 Settembre 2009 | 08:30
Questa è la storia di un promotore che ha contravvenuto alle norme sancite da Consob, ma con molto da raccontare…

Capita spesso di parlare di un caso di sospensione da parte di Consob. Questa è la voce di un promotore coinvolto (sospensione sanzionatoria di due mesi), reo di aver ricevuto un compenso diretto da un cliente. Una lettera a cuore aperto, che non può restare inosservata.

La vera storia di un “Fool – Boy”

Il signore che ha denunciato la mia irregolarità al sistema, (tra l’altro senza informarmi o chiamarmi in privato quantomeno per discuterne ), ha risparmiato, pur pagando 7.000 Euro di commissioni, circa 23.000 Euro rispetto alla migliore offerta di mutuo da lui ottenuta (compresa quella del mio Istituto, per prima valutata), di cui  mese per mese sta godendo.

Lo stesso cliente mi ha chiesto in seguito se fosse stato il caso di rinegoziarlo , il mutuo, pur eventualmente dovendo ripagare commissioni, alchè io lo consigliai di tenersi il mutuo ben stretto in quanto aveva uno spread di 1,10 punti sul 100% di finanziato, totalmente fuori mercato per l’epoca (i mutui 100% loan erano nel periodo con uno spread tra il 1,50% e il 1,80%), e che comunque in ogni caso al sottoscritto nulla sarebbe stato dovuto.

I tassi salivano e nei clienti ciò destava preoccupazione, io dissi loro di aspettare in quanto la ciclicità dei tassi avrebbe comportato nel tempo senz’altro un risparmio rispetto allo spread del tasso fisso, questo fu il mio consiglio. Il cliente , durante un successivo colloquio richiestomi,  insisteva stranamente sulle commissioni da pagare per l’eventuale  rinegoziazione del mutuo,  la moglie mi ringraziava piangendo, direi in maniera eccessiva, per il  “consiglio prezioso e disinteressato”  …..era tutto abbastanza surreale ma io ho tenuto fede alla mia “foolishness”..
soltanto in seguito ho saputo che i soggetti si erano equipaggiati con un registratore nascosto….ci rimasi male , malissimo.

Tutto questo perchè, da una mia pseudo-indagine  tentata successivamente per provare a capire, i coniugi in questione avevano trovato in me il responsabile dell’innalzamento dei tassi,  da giustiziare evidentemente senza appello e con pubblica gogna, grazie alla Sua , penna puntuta.
(le dico che io non ho speso una sola parola in favore del fisso o variabile, lo hanno scelto variabile perche’ lo spread, e quindi la rata, erano inferiori).

Ora che i tassi sono scesi e che pagano molto meno di quanto fosse la prima rata loro sicuramente saranno appagati e soddisfatti.

Vede che strano….pur avendo rappresentato ogni aspetto dell’operazione ai clienti, i quali hanno accettato ringraziandomi,(erano, tra l’altro, miei clienti ancor prima dell’operazione incriminata,  e non hanno mai pagato un centesimo di entry fee per le varie operazioni con me effettuate),  ho ottenuto questo risultato…….evidentemente e’ corretto il detto che recita : “Ognuno di noi ha ciò che si merita” ….ed io aggiungo….”anche i clienti che si merita”.

Le citazioni, sono ottimi insegnamenti brevi ed esaustivi, sulla mia pelle ne sono fioriti alcuni….. ho elucubrato e sfornato questi tre , se li appunti se Le piacciono….:

“non far male che e’ peccato…non far bene che e’ sprecato”.
“la distanza tra un “buono” ed un “buono a nulla” sta in un battito di ciglia”.
“I principi , a volte, sono piu’ deleteri delle incoerenze.”

Ho pagato la mia ingenuità , ho agito con trasparenza e buona fede nei confronti di  una persona , contravvenendo alle regole verso il sistema per agevolarla, e questo e’ il risultato.
Pensi al paradosso…. agendo nel rispetto delle regole avrei penalizzato economicamente il cliente , il quale però nulla avrebbe potuto, ….il sottoscritto “in una botte di ferro” ….e noi illustri sconosciuti.
Gli errori e gli insegnamenti si rincorrono sempre l’un l’altro… ma questi ultimi giungono sempre secondi. (anche questa e’ del mio sacco)
Ah..dimenticavo .. mentre ci si arrampica per arrivare alle stelle…bisogna guardare in terra ,  perché sulle asperità ….ci si inciampa, io,  come dicono a Roma, …” C’ho sbattuto ’er grugno”

Buona fortuna.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Investimenti SRI e digitale, questi trend sconosciuti (in Italia)

Consulenza, crescita in doppia cifra con la pandemia

Truffe, i consigli di Consob per non finire come Conte

NEWSLETTER
Iscriviti
X