Cartellino giallo della Consob a Verona: sospeso un consulente finanziario

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di Andrea Telara 1 Marzo 2017 | 09:57
Provvedimento dell’authority in Veneto, per ora in via solo cautelare. Ma le accuse sono pesanti: firme false e distrazione di somme dei clienti

PIZZICATO DALL’AUTHORITY – Firme false, rendicontazioni fasulle, sospetti di aver distratto somme di denaro dei clienti per oltre 200mila euro. Sono le accuse che la Consob rivolge oggi a Luca Sperandio, classe 1966, nativo di Verona, che ha lavorato in passato per Banca Fideuram come consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede. La stessa Fideuram ha avviato da tempo alcuni accertamenti su di lui, chiedendogli conto di presunte firme false e di rendicontazioni disconosciute dalla clientela. Per questo, la Consob ha deciso di sospendere Sperandio dall’Albo dei consulenti finanziari in via cautelare per due mesi. Il provvedimento è stato adottato  a fine 2016 ma è stato reso con le ultime comunicazioni dell’authority.

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