Reti, parte bene il 2017. Raccolta di 2,3 miliardi a gennaio

A
A
A
di Andrea Telara 1 Marzo 2017 | 11:03
Le imprese associate ad Assoreti hanno avuto un buon inizio d’anno. Il 77% dei flussi arriva dal risparmio gestito.

A gennaio 2017, secondo la sigla di categoria Assoreti, si registra una raccolta netta positiva per le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede pari a 2,3 miliardi di euro. Le risorse nette investite nel mese confluiscono prevalentemente sui prodotti del risparmio gestito, per un ammontare pari a 1,8 miliardi di euro, ovvero il 77,2% della raccolta totale, mentre il saldo delle movimentazioni sui prodotti in regime amministrato è positivo per 537 milioni di euro

La raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di Oicr è positiva per 835 milioni di euro: gli investimenti coinvolgono principalmente le gestioni collettive di diritto estero, con entrate nette complessive per 690 milioni di euro, ma è positivo anche il bilancio degli Oicr di diritto italiano, con la prevalenza delle sottoscrizioni per 28 milioni di euro. Nel comparto assicurativo/previdenziale i premi netti versati a 490 milioni di euro. Di questi, il 78,3% confluisce sulle polizze multi-ramo, per un valore pari a 384 milioni di euro, mentre più contenuto è il bilancio delle unit linked (23 milioni di euro), per le quali si riscontra comunque il maggior versamento in termini di premi lordi (854 milioni di euro), e delle polizze vita tradizionali (16 milioni di euro). I volumi netti di raccolta delle gestioni patrimoniali individuali sono positivi per 487 milioni di euro: il 70,5% degli investimenti netti coinvolge le Gpm (gestioni atrimoniali mobiliari), per 343 milioni di euro, mentre il saldo delle movimentazione sulle Gpf (gestioni patrimoniali in fondi) è positivo per 144 milioni di euro. Il contributo mensile delle reti al sistema di Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si attesta su un ammontare di 1,4 miliardi di euro, pari al 24,5% delle risorse nette totali confluite nel sistema fondi (5,7 miliardi di euro).

QULI TITOLI NEI PORTAFOGLI – La raccolta netta realizzata sui titoli in regime amministrato è positiva per 200 milioni di euro. I dati, per i quali si dispone della ripartizione per macro tipologia di prodotto, evidenziano la prevalenza degli ordinativi di acquisto sui titoli di Stato (156 milioni di euro), sui titoli azionari (46 milioni) e sugli Etf (90 milioni), mentre prevalgono i disinvestimenti dai titoli obbligazionari (-90 milioni di euro) e dai certificates (-224 milioni). Il saldo della liquidità è positivo per 337 milioni di euro, attestandosi su volumi più contenuti rispetto a quanto osservato nell’ultimo trimestre del 2016. A fine mese i clienti primi intestatari dei contratti sono pari a 3,871 milioni. Il numero di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede., con mandato dalle società rientranti nell’indagine dell’Assoreti, è pari a 22.417 unità (24.956 unità per l’intera compagine – dato stimato); di questi, 22.072 unità risultano effettivamente operative (con portafoglio maggiore di 0).

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, da Assoreti un nuovo progetto di formazione certificata

Reti, un semestre a passo svelto

Consulenza, le reti devono devono accelerare su team e clienti condivisi

NEWSLETTER
Iscriviti
X