C'è crisi? E Christie's punta sull'iPhone

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di Stefano Porrone 27 Luglio 2009 | 14:50
Christie’s vuole lanciare l’arte nell’era digitale tramite una nuova applicazione che consentirà di visualizzare le opere in asta sull’iPhone e su iPod Touch. Il software può essere scaricato gratuitamente sul sito di Christie’s e sulle pagine della casa d’aste in Facebook e Twitter, oppure dall’Apple Store di iTunes.

Christie’s fondata nel 1766, approda sull’iPhone, il dispositivo mobile di Apple, nato nel 2007 e già diventato oggetto di culto e icona generazionale.

A battezzare l’iniziativa è stato il dipartimento di arte moderna e Impressionista, partendo da un disegno di Pablo Picasso mai visto e da opere di Monet e Renoir.  L’applicazione, per ora,  consente agli utenti di iPhone e iPod Touch di accedere alla versione virtuale dei cataloghi di Christie’s, completi di immagini ad alta definizione dei lotti offerti, e di visualizzare in tempo reale i risultati di vendita. Inoltre, l’utente potrà richiedere la valutazione di un proprio oggetto o opera  sottoponendola aduno specialista, inviando una fotografia dell’oggetto scattata con la fotocamera del proprio iPhone.
Per i clienti più scrupolosi è anche possibile analizzare nel dettaglio le opere accolte in circa 450 aste, zoomando e ruotando i lotti proposti grazie alle funzioni disponibili su entrambi i dispositivi Apple, sia iPhone che iPod Touch. 

Al momento il software consente di informarsi sulla programmazione delle aste in tutto il mondo, su luoghi e orari in cui si terranno, e inoltre offre dettagliate informazioni sui diversi servizi offerti da Christie’s.  Non solo. Christie’s  ha altre novità in cantiere, infatti il suo intento è di sviluppare, per il futuro, un’ulteriore applicazione che dia la possibilità di fare offerte, e quindi acquisti,  direttamente dal proprio iPhone come già avviene ora per il più accessibile sito d’aste Ebay.
Michael O’Neal, direttore dell’area dei media digitali di Christie’s, ha detto che la nuova funzione è nata dall’esigenza di sfruttare il crescente impiego di dispositivi mobili da parte della clientela interessata al mondo delle aste. Ha poi aggiunto:  “Speriamo di attrarre nuovi clienti, ma l’obiettivo è anche quello di fornire uno strumento conveniente per coloro che sono già nostri clienti e che dovessero aprirsi alle nuove tecnologie”.
Mentre alcune case d’asta, in tempo di crisi, cercano di stare a galla effettuando tagli sulle spese e sul personale, nascono e si sviluppano nuovi modi d’approccio. Già l’anno scorso Christie’s ha inaugurato un sistema informativo via SMS, per avvisare i propri potenziali clienti sulle aste di possibile interesse e aggiornarli sulle offerte durante lo svolgimento dell’asta. Christie’s LIVE, così si chiama il sistema multimediale che consente all’utenza di fare offerte in tempo reale, ha già dato ottimi risultati: nel 2008 ha fruttato 82 milioni di dollari grazie alle vendite online, “regalando” alla casa d’aste più di un terzo delle registrazioni d’offerta e circa l’11% dei lotti in totale sono stati venduti tramite proposte online.

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