Semestre record per Mediolanum, sorride Ennio Doris

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di Fabio Coco 29 Luglio 2009 | 13:00
Banca Mediolanum ha chiuso un semestre da record, con 108 milioni di utili, un incremento del 53% rispetto al periodo 2008. La raccolta si è attestata attorno i 2,11 milioni di euro, mentre è calato lievemente il numero di promotori. Infine, male Banca Esperia. Ennio Doris, però, ha di che gioire.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediolanum ha approvato oggi il bilancio semestrale del Gruppo. L’istituto di credito ha riportato un utile netto consolidato record nel secondo trimestre, pari a 91 milioni di euro. Il recupero dei mercati finanziari dai ribassi di marzo ha certamente favorito il risultato della banca, con una raccolta netta significativamente positiva, pari alla fine del primo semestre a 2.116 milioni.

In termini semestrali, l’utile è stato di 108 milioni, con un incremento del 53% rispetto al risultato dello stesso periodo dell’anno scorso. Le masse amministrate, invece, si sono attestate su 33.018 milioni, in crescita del 12% dall’inizio dell’anno e del 3% rispetto al 30 giugno 2008.

Il risparmio gestito è cresciuto del 37% rispetto al primo semestre 2008, attestandosi a 795 milioni di euro. Per quanto riguarda la rete, il numero di promotori finanziari, pari a 4.967 unità, ha subito una leggera flessione sia rispetto al 30 giugno (-1%) che al 31 dicembre 2008 (-2%). Al numero dei promotori si aggiungono 528 agenti in attesa di sostenere l’esame di abilitazione alla professione.

Banca Esperia, invece, private bank nata dall’incontro tra Mediobanca e Mediolanum, ha chiuso il semestre con un utile netto di 1,8 milioni di euro, ovvero un calo del 73% rispetto al 30 giugno 2008. Le masse amministrate, però, sono risultate in crescita del 6% rispetto al 31 dicembre, ma in calo del 2% rispetto al 30 giugno 2008, attestatesi a quota 8.579 milioni di euro.

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