Swiss Life, cresce l'utile ma pronti a tagliare i costi

A
A
A
di Marcella Persola 26 Agosto 2009 | 08:30
Il gruppo elvetico chiude il primo semestre del 2009 con un utile di 172 milioni di franchi, ma continua il contenimento dei costi che nel 2012 comporteranno una riduzione dei costi di 350 milioni di franchi.

Sono stati resi noti i conti di Swiss Life. Nel primo semestre del 2009 la società ha realizzato un utile pari a 172 milioni di franchi (+13%) dell’attività operativa in esercizio.

In particolare l’alienazione di Banca del Gottardo ha gravato sull’attività operativa nella misura di 33 milioni di franchi. Al netto di fattori straordinari ed effetti valutari, infatti il gruppo con 10.387 milioni di franchi avrebbe registrato una progressione dei premi pari al 7%, risultato dovuto in particolare alla crescita positiva a livello di prodotti previdenziali innovativi.

Il patrimonio netto ammonta a 6,752 miliardi di franchi (+2%). La solvibilità del gruppo è rimasta stabile, situandosi al 155% secondo le norme contabili IFRS (-3 punti percentuali rispetto a fine 2008). La solvibilità statutaria della casa madre è aumentata al 190% rispetto al 176% di fine 2008.
 
Nell’insieme il gruppo ha migliorato il proprio risultato operativo nella misura dell’11% e ha ridotto i costi operativi del 3%. Nel dettaglio in Svizzera, il volume dei premi al netto di fattori straordinari è sceso del 2%. Nel ramo Vita la società presieduta da Bruno Pfister ha registrato un calo dei premi pari al 2% circa, toccando i 4, 578 miliardi di franchi.

Per il presidente Pfister: «Il primo semestre 2009 ha soddisfatto le nostre aspettative. Il risultato è determinato dalla performance operativa, complessivamente migliorata, del nostro gruppo. Negli ultimi mesi abbiamo dato alla nostra impresa un orientamento che tiene conto del contesto economico, tuttora difficile, e dell’inasprirsi della concorrenza». Inoltre «I presupposti per rimanere concorrenziali su un mercato previdenziale aspramente conteso e ampliare la nostra competitività sono il maggior orientamento alla clientela e alla profittabilità dei prodotti nonché un’ulteriore riduzione dei costi» ha aggiunto Pfister.

Per questo Swiss Life ha avviato su tutti i mercati diverse iniziative volte ad aumentare l’orientamento alla clientela, alla profittabilità e all’efficienza. Le misure volte ad aumentare l’efficienza entro il 2012 comporteranno rispetto al 2008 riduzioni dei costi complessive da 350 milioni di franchi a 400 milioni di franchi circa.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Bankinsurance, ecco chi ci guadagna

Assicurazioni, rivoluzione Intelligenza Artificiale

Allianz, tutto fatto per Aviva Italia

NEWSLETTER
Iscriviti
X