Bonus, banche Usa nelle mani di Bernanke

A
A
A

A decidere sulle politiche salariali delle banche americane sarà la Federal Reserve, chiamata a valutare l’adeguatezza delle remunerazioni incentivanti a trader e manager. La banca centrale non esaminerà gli stipendi uno ad uno, ma guarderà alla politica retributiva degli istituti creditizi in generale, con la possibilità, però, di intervenire, eventualmente, con delle modifiche sostanziali ai compensi percepiti dal management di una società.

Avatar di Fabio Coco18 settembre 2009 | 08:00

La Federal Reserve si appresta a valutare le politiche di retribuzione fisse e variabili delle banche. La banca centrale guidata dal riconfermato [p]Ben Bernanke[/p], deciderà in merito all’adeguatezza o meno degli stipendi dei manager delle banche. E’ quanto afferma il Wall Street Journal di oggi. Secondo il quotidiano, infatti, la Fed non esaminerà gli stipendi dei dirigenti uno ad uno, ma considererà la politica generale retributiva di un istituto creditizio, in caso apportando delle modifiche sostanziali ai compensi percepiti dal management di una società, dal presidente sino ai trader.

Bernanke, quindi, si prepara a valutare scrupolosamente i bonus elargiti dalle banche ai propri professionisti finanziari, a partire dalle politiche salariali delle principali 25 banche a stelle e strisce. Dagli Stati Uniti all’Europa, la questione bonus sta tenendo in apprensione l’intero mondo politico-finanziario, dopo che l’opinione pubblica internazionale è insorta.

Ieri a Bruxelles, i leader europei hanno proposto ad Obama, in vista del prossimo G-20 che si terrà a Pittsburgh, di approvare una normativa che imponga un tetto massimo alle remunerazioni incentivanti dei manager, con tanto di sanzioni per chi non ottempererà alle regole.

In poche parole, i capi di Stato europei sono d’accordo, incentivi sì, purché proporzionali alle performance registrate dall’istituto bancario. Questo ad evitare che società in crisi e colpite dalla crisi finanziaria distribuiscano ingenti somme a compensare i propri manager (vedi caso Merrill Lynch-Bank of America) o che banche aiutate da sostegni statali ricompensino generosamente i propri trader (vedi caso BNP Paribas). In sostanza, si intendono così evitare gli effetti negativi derivanti dal versamento dei bonus garantiti, in momenti in cui il bilancio già piange di suo.

In questo senso, allora, la Fed si farebbe carico di un compito importante: valutare e decidere in merito alle politiche remunerative dei propri istituti. La risposta americana è quindi tutta nelle mani di Bernanke.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Quando la consulenza è una questione morale

Dossier reclutamento: Allianz Bank FA

Mediolanum, consulenza caput mundi

Un tesoro chiamato IWBank

Oggi su BLUERATING NEWS: colpaccio Mediobanca, Fineco ottimista

Foti ai consulenti Fineco: non temete, nel 2019 guadagnerete di più

Banche Ue, le nuove norme affossano le pmi

Truffa diamanti, arriva il presidio davanti a Banco Bpm

Widiba, cresce la presenza nel Sud Italia

Widiba: la nuova ricetta della consulenza

Oggi su BLUERATING NEWS: rivoluzione BlackRock, allarmi incrociati

Scm Sim, la perdita triplica

Intesa Sanpaolo, le fondazioni calano gli assi

Consulenza, due contratti che sono due incubi

BlackRock-Varde, braccio di ferro per Carige

Unicredit, Allianz bussa alla porta

Intesa, pronta la lista per il cda

Sentenza Tercas-Popolare Bari: ora un cambio di rotta

Banche in crisi, UE con le spalle al muro

Credem al lavoro per l’innovazione aziendale

Fineco può crescere ancora

IWBank, tre gol per vincere il derby

Bancoposta? E’ il prodotto dell’anno

Bancari, nel nuovo contratto c’è lo stop alle pressioni commerciali

Mediolanum, cosa significa essere Wealth Advisor

Contratti bancari: più soldi, meno reperibilita’

UniCredit, così è cambiata (e cambierà) la rete

Consulenza e pricing, tariffe tutte da rifare

Banca Generali, la raccolta non molla mai

Banche, la rivoluzione è iniziata

Banca Ifis, Bossi si prepara all’addio

Banche e manager: rosa is not the new black

BlueAcademy: dalle basi dell’analisi grafica all’analisi algoritmica

Ti può anche interessare

Lo spauracchio di una patrimoniale a sorpresa

E’ passata un po' in sordina la notizia, ma l’indicazione dell’Ocse al Bel Paese è chiara: se ...

Consulenti, i “magnifici” 9 di IWBank che incassano i bonus

Le politiche di incentivo ai consulenti finanziari nel gruppo Ubi, che premiano anche i financial ad ...

Apple Card, la nuova carta di credito della mela morsicata

La carta di credito targata Apple è finalmente realtà: attesa per questa estate negli USA ...