Consulenti Finanziari – Senza tabù

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di Matteo Chiamenti 21 Settembre 2009 | 08:20
Giovanni Montani è un ex pf, ora neo consulente indipendente operativo a Brescia. L’abbiamo intervistato per farci raccontare, senza inibizioni, come ha vissuto 20 anni nelle reti..

Trovare persone capaci di parlare senza peli sulla lingua, nel mondo della finanza, è cosa molto difficile. Tra strette di mani, capelli impomatati, sorrisi di circostanza e cravatte d’ordinanza, riuscire a osservare spunti di naturalezza in mondo governato dall’ “immagine” è molto difficile. Ecco che quindi appare quasi innaturale ascoltare le parole di Giovanni Montani, 20 anni di onorata attività come promotore finanziario (Bipop City, Creberg sim e Az Investimenti sim), neo consulente finanziario indipendente sulla piazza bresciana. Parole che spiegano una scelta.

“Se dovessi dare il mio parere sull’attuale scenario finanziario dire che, più che le parole, sarebbero utili le parolacce. Fatto sta che dopo 20 anni come pf non ce la facevo più a stare in mezzo in un sistema direzionato verso una parte sola, non verso i clienti. Nel corso della mia attività ho incontrato diversi gestori e nessuno ha mai consigliato di fare disinvestire parte dei capitali dei risparmiatori fuori; cosa che poi, magari, hanno però fatto con i soldi loro.
Ora posso finalmente dire che mi sveglio la mattina con la sensazione di fare qualcosa di intelligente, cosa che no provavo quando operavo presso il mondo delle reti. Putroppo, a livello retail, sono ancora pochi a conoscere la professione di consulente indipendente; si è soliti andare in banca pensando di risolvere così i propri problemi finanziari. Serve una cultura finanziaria, a partire dalla scuola. Perché, come dico sempre io, se la gente sapesse davvero cosa fanno i professionisti fee only, ci sarebbe la coda presso ogni studio.”

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