Assicurazioni – Solvency II, una priorità

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di Redazione 22 Settembre 2009 | 12:30
Nared Persad, senior consultant, spiega come mai il tempo investito nello studio dei consultation paper sarà tempo ben speso, per assicurare standard pratici e raggiungibili.

L’estate appena conclusa ha rappresentato un momento molto intenso per le compagnie di assicurazione europee, impegnate nella attività relative ai nuovi consultation paper nell’ambito di Solvency II.  Towers Perrin ritiene che potrebbero essere necessarie ben oltre 1000 ore-uomo di risorse specialistiche per analizzare correttamente, comprendere, rispondere e formare il senior management sulle implicazioni della nuova direttiva.

L’attenzione su Solvency II si sta spostando dai negoziati politici all’attuazione delle misure di implementazione, di cui è responsabile la Commissione Europea che ha richiesto il supporto tecnico delle autorità di vigilanza attraverso il CEIOPS. In quest’ottica, il CEIOPS ha già emesso più di 30 documenti di consultazione, per un totale di oltre di 1500 pagine dettagliate, consultabili da parte delle società per esprimere commenti e giudizi. Tutto ciò consente alla Commissione di tener conto delle preoccupazioni del settore assicurativo, ed infatti differenze di vedute tra industria assicurativa e autorità di vigilanza sono già emerse su temi quali il trattamento dei premi futuri e il tasso di interesse da utilizzare nella valutazione delle passività, differenze che potrebbero avere impatti sostanziali nei bilanci delle assicurazioni.

“Solvency II sarà una priorità per le compagnie assicurative nei prossimi anni, e il tempo investito nello studio dei consultation paper sarà tempo ben speso” ha commentato Naren Persad, Senior Consultant  di Tillinghast, business di Towers Perrin.  “L’investimento è essenziale, in quanto alla fine assicurerà che il sistema Solvency II comporti l’applicazione di standard pratici e raggiungibili.”

I consultation paper rappresentano sia un’opportunità che un problema per le compagnie assicurative. Poche sono infatti le aziende (anche tra le più grandi) ad avere risorse sufficienti per analizzare tutti i documenti. Questi richiedono sia competenze tecniche che competenze di risk management, risorse spesso scarse all’interno delle compagnie. Ad aggravare la situazione ha contribuito il periodo estivo,  pausa delle normali attività aziendali e ulteriore rallentamento per i lavori di adeguamento al processo di Solvency II. Towers Perrin ha condotto un’analisi accurata dei consultantion paper ed attualmente presta supporto alle compagnie interessate ad approfondirne le implicazioni.

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