Fed – Sosteniamo l’economia, ma non per molto

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Avatar di Giacomo Berdini 9 Ottobre 2009 | 08:30
Il presidente della Fed ha dichiarato che non è ancora giunto il momento per cessare le attività a sostegno dell’economia, ma la banca centrale si sta già preparando ad una politica meno restrittiva e al ritiro delle misure di supporto.

La Federal Reserve non smetterà di perseguire la politica di sostegno dell’economia fino a quando il sistema non mostrerà di essere sufficientemente solido. Questa la dichiarazione di Ben Bernanke nel corso di una conferenza stampa della banca centrale americana, in riferimento all’iniezione di liquidi nel sistema economico e dei tagli dei tassi vicino allo zero.

La fase di politica monetaria molto espansiva quindi non è terminata, nonostante la Fed già disponga di una vasta serie di strumenti per una politica monetaria più restrittiva, come sostiene il presidente: “Siamo pronti ad un piano d’azione più restrittivo”, ha detto, “E a tornare ad un bilancio normalizzato, ma solo quando l’economia migliorerà in modo adeguato”.
Ben Bernanke assicura inoltre che questa fase non potrà durare ancora a lungo, perché il suo sostegno all’economia potrebbe rischiare di innescare una spirale inflazionistica: “Ad un certo punto, quando la ripresa avrà preso piede, avremo bisogno di mettere in campo una stretta monetaria per evitare che l’inflazione diventi un problema”.

Il presidente ha inoltre evidenziato come le autorità stiano già programmando le modalità per mettere fine alle misure straordinarie a sostegno dell’economia, mano a mano che la ripresa prende terreno. La Federal Reserve in pratica si starebbe gradualmente muovendo verso il ritiro di queste misure, nonostante i segnali del mercato diano indicazioni contrastanti.
Concludendo, Bernanke ha voluto dare delucidazioni sui recenti acquisti di asset effettuati dalla Fed: “Nostro principale obiettivo è abbassare il costo e migliorare la disponibilità di credito per le imprese e le famiglie. Possiamo dire che il programma sta producendo i risultati sperati”.

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