Veneto Banca, ABI e CEI insieme per il “prestito della speranza”

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di Redazione 19 Novembre 2009 | 14:00
Siglato l’accordo per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà. Una vera banca di territorio, infatti, è tale se sa dialogare al meglio con i principali attori della comunità, con lo scopo di trovare soluzioni efficaci e concrete alle esigenze degli stessi. Di seguito, la nota della società.

Il Gruppo Veneto Banca ha aderito all’accordo siglato tra l’Associazione Bancaria Italiana e la Conferenza Episcopale Italiana, che prevede l’istituzione di un finanziamento agevolato per dare un aiuto concreto alla famiglie che hanno perso la propria fonte di sostentamento.

L’accordo quadro elaborato da ABI e CEI è volto a favorire l’erogazione di finanziamenti in favore delle famiglie numerose o gravate da malattia, che abbiano perso ogni forma di reddito e che abbiano un progetto per il reinserimento lavorativo o l’avvio di un’attività imprenditoriale.

I possibili beneficiari del finanziamento, denominato “Prestito della Speranza”, dovranno recarsi alle Caritas diocesane o presso ogni altro Ufficio Diocesano di zona, per la valutazione delle richieste.

Solo dopo aver ricevuto la certificazione dal parte dell’Ufficio Diocesano, i richiedenti potranno presentare nelle filiali di Veneto Banca spa, Banca Popolare di Intra e Banca Meridiana la propria richiesta di finanziamento.

L’importo massimo concedibile per ogni nucleo familiare è pari a 6.000 euro, che saranno erogati in tranche mensili non superiori a 500 euro, anche se in casi eccezionali e motivati potranno essere erogati in un’unica soluzione.

Il progetto “Prestito della Speranza” avrà validità fino a maggio 2012. E’ già stata ipotizzata l’eventuale proroga dell’iniziativa.

Questo è uno dei tanti accordi che il Gruppo Veneto Banca ha siglato. Tutte le convenzioni vanno in un’unica direzione: sostenere famiglie, professionisti, imprese, enti e associazioni in questo momento di difficoltà economica.

“Il nostro gruppo – afferma il Direttore Mercato Italia della capogruppo Veneto Banca Holding, Riccardo De Fonzo – è da sempre molto attento ai clienti del territorio, e ha ritenuto fosse coerente per un istituto di credito popolare aderire a questo accordo di microcredito, in virtù del ruolo sempre più rilevante ricoperto dalle nostre banche di territorio”.

“Con questa iniziativa – spiega Riccardo De Fonzo – consentiamo alle famiglie che si trovano in una situazione economica precaria di far fronte comunque alle improrogabili e prioritarie necessità di vita”.

Il Gruppo Veneto Banca è una delle prime 15 realtà bancarie italiane, attiva in diverse regioni italiane e nell’Europa orientale (Croazia, Albania, Romania e Moldova). Il Gruppo è governato da Veneto Banca Holding, una banca popolare che ha scelto l’autonomia dai grandi gruppi bancari italiani e internazionali. Tutti gli istituti di credito locali che compongono il Gruppo – Veneto Banca spa a nord est, Banca Popolare di Intra a nord ovest e Banca Meridiana in Puglia e Basilicata – hanno fatto propria la missione delle banche popolari: quella di servire il territorio con etica, responsabilità e professionalità, creando valore nel tempo per i clienti, i dipendenti e il territorio stesso.

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