Assicurazioni – 30 istituzioni finanziarie a rischio

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Avatar di Marcella Persola 30 Novembre 2009 | 10:45
6 assicurazioni e 24 banche sono nell’occhio del ciclone del Financial Stability Board presieduto da Mario Draghi per evitare altri effetti devastanti nel mondo finanziario.

Il Financial Stability Board ha puntato gli occhi sulle assicurazioni e non solo. A darne notizia è il Financial Times che ha riportato la notizia seconda la quale sarebbe pronta una lista di istituzioni finanziari che sono da super-visionare.

La lista comprenderebbe mega gruppi bancari e assicurativi tra cui sono trapelati i nomi di Axa Assicurazioni, Aegon, Allianz, Aviva, Zurich e Swiss Re, per il segmento assicurativo, insieme con 24 banche del Regno Unito, Europa Continentale, Nord America e Giappone, tra le quali figurano le più importanti banche. Tra le italiane anche Intesa Sanpaolo e Unicredit.

La lista designata dai regulators sotto l’auspicio del FSB mette in evidenza i rischi sistematici ai quali si potrebbe andare incontro in caso di un’ulteriore crisi finanziariae che potrebbero derivare proprio da questi gruppi.

La list ha incluso anche le compagnie assicurative perché sono importanti per una serie di motivazioni, in quanto rivestono un ruolo importante nel complesso mondo finanziario, soprattutto per il processo di diversificazioni messe in atto da alcune che le porta ad occupare ruoli di primo piano nel mondo del credito. Così come l’esempio di AIG ha mostrato.

Il documento inoltre evidenzia anche come i gruppi compresi nella lista, possano risultare gravemente feriti da un evento di crisi. Per questo motivo i regulators hanno chiesto alle istituzioni di preparare un documento su come reagire a questi rischi sistemici, seppure la richiesta ha fatto “stizzire” il mondo bancario, soprattutto una parte di esso che sostiene che è impossibile elaborare una draft senza sapere quelle che saranno le cause delle future crisi. 

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