MILANO, Grattacielo Pirelli, la regione dà luce all’arte

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Stefano Porrone di Stefano Porrone 3 Dicembre 2009 | 13:30
Un grande evento è in programma a Milano dal 3 dicembre 2009: lo storico grattacielo Pirelli, sede della Regione Lombardia, ospita LA REGIONE DÀ LUCE ALL’ARTE, una manifestazione, che fino ad aprile 2010, presenta una serie di esposizioni per scoprire e valorizzare l’immenso patrimonio artistico lombardo.

Dal 3 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010 viene presentata la mostra “Dipinti lombardi dal Rinascimento al Barocco”, a cura di Mina Gregori.

L’esposizione propone 22 opere realizzate tra il Cinquecento e il Settecento, da autori quali Giovanni Cariani, Moretto da Brescia, Romanino, Giovanni Battista Moroni, Camillo Procaccini, Fra’ Galgario ed altri, appartenenti al patrimonio delle Istituzioni Ospedaliere Lombarde, al fine di allargare l’interesse a importanti scrigni, finora ignorati, consentendone una più vasta conoscenza e valorizzazione.

Questi capolavori, non provengono solo dal capoluogo lombardo, ma anche dalle province di Como, Bergamo, Brescia, Lodi, Varese, Pavia.

Ciascuno di questi capolavori è affiancato da schermi al plasma che sostituiscono le tradizionali didascalie. Attraverso di esse è possibile un’interazione col dipinto e un approfondimento storico-scientifico dello stesso, per venire a conoscenza del percorso creativo dell’artista, e ammirare i dettagli dell’opera.

Dal 2 all’8 dicembre, dalle 18.00 a mezzanotte, la facciata del Grattacielo Pirelli si illumina con i colori dei capolavori dell’arte lombarda, con l’ausilio di tecnologiche proiezioni a tutta altezza, diventando un imponente schermo sul quale scorre una serie di 30 proiezioni delle opere di maggior valore storico artistico presenti in mostra, con zoom su alcuni dei loro dettagli particolarmente significativi, mostrandone così i colori e i soggetti al cuore dei cittadini, con suggestiva forza scenica.

Inoltre dal 3 dicembre 2009 al 25 aprile 2010 viene presentato il ciclo “Artbox. A tu per tu con Antonello da Messina, Tiziano Vecellio, Francesco Hayez e Mario Sironi”, uno spazio esclusivo e privilegiato che conduce i visitatori alla scoperta dei segreti e della storia di 4 capolavori, dedicato di volta in volta ad una sola opera, esposta per la durata di circa un mese.

La prima opera presentata, dal 3 dicembre al 10 gennaio 2010, è il Ritratto della contessa Teresa Zumali Marsili con il figlio Giuseppe, realizzato da Francesco Hayez nel 1833 – conservato nei Musei Civici di Lodi, di proprietà della locale Azienda Ospedaliera – capolavoro del pittore e un documento del livello europeo raggiunto dalla ritrattistica italiana dell’Ottocento.

Gli altri appuntamenti saranno, dal 14 gennaio al 14 febbraio 2010 con il San Benedetto – 1470 ca, di Antonello da Messina; dal 18 febbraio al 21 marzo 2010, con il Ritratto di Giulio Romano – 1536 o 1538, di Tiziano Vecellio, e dal 25 marzo al 25 aprile 2010, con il Ritratto di Carlo Carvaglio – 1932-1933, di Mario Sironi.

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