Basilea 2, l’allarme di banche e imprese

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di Camilla Gaiaschi 16 Dicembre 2009 | 09:30
Il presidente dell’Abi Corrado Faissola non nasconde la sua preoccupazione riguardo ai nuovi requisiti sul capitale bancario e lancia l’allarme sui conti 2010 degli istituti italiani.

L’Abi alza gli scudi contro la ridefinizione delle regole di Basilea 2. Ieri il presidente Corrado Faissola non ha nascosto la sua preoccupazione riguardo ai nuovi requisiti sul capitale bancario che dovrebbero essere pubblicate a giorni: “All’orizzonte abbiamo un 2010 che si presenta con forti preoccupazioni che riguardano anche la revisione dei criteri di Basilea sul capitale e che in relazione ad alcuni aspetti sono fortissime. Nei prossimi giorni – ha aggiunto – in un incontro non pubblico, la Banca d’Italia ci esporrà l’applicazione dei nuovi criteri. Auspichiamo qualche buona notizia”. Le preoccupazioni di Faissola, infatti, riguardano anche “i conti delle banche nel 2010”, la cui è reddittività è a rischio a causa delle perdite su crediti. Come ieri ha ricordato S&P’s, quelle relative ai maggiori istituti europei saliranno quest’anno da 120 a 180 miliardi di euro, confermandosi tali anche nel 2010.

Il punto è il rafforzamento dei requisiti patrimoniali proposto dal Comitato, su cui negli ultimi mesi sono piovute critiche da parte di banchieri e imprenditori, per ragioni diverse. I primi temono gli effetti pro-ciclici di ulteriori ricapitalizzazioni che potrebbero rendersi necessarie per aumentare i coefficienti patrimoniali, i secondi una stretta creditizia al mondo delle imprese. Delle due l’una: per aumentare il core tier 1, infatti, gli istituti potrebbero o aumentare il patrimonio di vigilanza (iniettando nuovi capitali) o ridurre l’attivo ponderato (riducendo gli impieghi, ovvero i prestiti alle imprese). In entrambi casi il rischio è quello di far morire sul nascere la ripresa economica.

Così, a dare man forte a Faissola ieri è stato il direttore generale di Confindustria, che ha invitato le Autorità ad allentare, e non a stringere, i parametri di Basilea 2 per consentire alle banche di erogare credito: “Le imprese – ha detto – avranno molto bisogno di credito e si presenteranno con pessimi bilanci 2009, con la conseguenza di vedere peggiorato il loro merito di credito a meno che non ci sia un intervento delle Autorità volto ad allentare i criteri di Basilea”.

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