Delta, salvataggio più difficile

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di Redazione 23 Dicembre 2009 | 08:30
Si allungano i tempi per il salvataggio dell’operatore attivo nel credito al consumo. Presentato il piano di ristrutturazione che non soddisfa le banche creditrici. E Intesa Sanpaolo vuole solo qualche asset sano…

 Si allungano i tempi sul salvataggio di Delta. Secondo quanto riportato quest’oggi da Il Messaggero il salvataggio del gruppo del credito al consumo commissariato da Banca d’Italia presenterebbe ancora delle questioni poco chiare.

In particolare durante la riunione dei vertici che c’è stata ieri a Bologna e convocata dai commissari avrebbe provocato delusione nelle banche creditrici riunite in quanto i commissari avrebbero presentato un vero e proprio piano di ristrutturazione dettagliato e avrebbe richiesto alle banche di trasferire le proprie esposizioni in una scatola speciale, senza garanzie di rimborso.

Inoltre i commissari avrebbero richiesto alle banche creditrici (che vantano un credito di 3,4 miliardi nei confronti di Delta) di riaprire i rubinetti e di anticipare i soldi dei prestiti personali per una trentina di milioni.

Ma i fatti non dovevano andare così. Infatti le banche si aspettavano che nella giornata di ieri Intesa Sanpaolo che si era detta disposta a salvare il gruppo commissariato, avrebbe presentato la sua offerta. Invece la sorpresa è che il gruppo guidato da Corrado Passera sarebbe disposto a rilevare soltanto qualche asset sano. 

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