Aumento Unicredit, in corso il cda

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di Redazione 7 Gennaio 2010 | 09:15
L’operazione dovrebbe avvenire con uno sconto del 29%, leggermente superiore rispetto ai recenti aumenti di SocGen e Bnp.

Giornata decisiva in casa Unicredit. Il consiglio che si sta riunendo in queste ore sta fissando il prezzo di emissione delle nuove azioni di Piazza Cordusio relative all’aumento di capitale da 4 miliardi di euro. Secondo le ultime indiscrezioni, l’operazione dovrebbe avvenire con uno sconto del 29-30% sul terp – il teorical ex right price – il prezzo teorico dei titoli al netto del diritto di opzione. In sostanza, ciò equivarrebbe ad un prezzo di emissione di circa 1,59-1,60 euro. Lo sconto rispetto agli attuali prezzi di mercato (0,32 euro in mattinata) sarebbe di circa il 29%, leggermente più elevato rispetto alle recenti operazioni di Société Générale (26,9%), e Bnp Paribas (27,4%).

A garantire l’operazione sarà un consorzio di garanzia formato da Unicredit corporate & investment bancking, Bofa-Merrill Lynch, Credit Suisse, Goldman Sachs, Mediobanca, Ubs, Bnp Paribas, Nomura e Société Générale. Quanto all’impegno dei principali soci all’operazione, qualche dubbio rimane sulla posizione di Cariverona (azionista con il 5,7%), che già l’anno scorso si era tirata indietro sulla sottoscrizione dei cashes, i bond a garanzia dello scorso aumento di capitale da 3 miliardi di euro.

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