Istituzioni – Lo sportello mette il turbo alle polizze

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di Marcella Persola 8 Gennaio 2010 | 10:45
Crescita della raccolta dei premi dell’ultimo trimestre 2009. Secondo il report di ISVAP l’aumento è stato del 23,5% rispetto allo stesso periodo del 2008.

Cresce la raccolta premi dei rami assicurativi nell’ultimo trimestre del 2009. La raccolta premi realizzata nei rami vita e danni dalle imprese nazionali e dalle rappresentanze in Italia di imprese extra nei primi nove mesi del 2009 ammonta a 81,903 miliardi, con un incremento del 23,5% rispetto al corrispondente periodo del 2008. 

In dettaglio secondo quanto comunicato da ISVAP i premi vita, pari a 56,225 miliardi registrano un incremento del 40,3%, con un’incidenza sul portafoglio globale vita e danni che si attesta al 68,6% (60,4% nello stesso periodo del 2008); il portafoglio danni, che totalizza 25,678 miliardi diminuisce del 2,2%, con un’incidenza del 31,4% sul portafoglio globale (39,6% nello stesso periodo del 2008). 

 

Nell’ambito dei rami vita, si evidenzia una buona crescita del ramo I con 44,803 miliardi (+122% rispetto allo stesso periodo del 2008); il ramo III con 6,532 miliardi (- 60,2% rispetto ai primi nove mesi del 2008); la raccolta del ramo V ammonta a 3,686 miliardi (+58,8%). Tali rami incidono sul totale premi vita rispettivamente per il 79,7%, per l’11,6% e per il 6,6% (rispettivamente il 50,4%, il 40,9% e il 5,8% nello stesso periodo del 2008). 
Per quanto riguarda i restanti rami, il contributo del ramo VI (fondi pensione: 1,099 miliardi), rappresenta l’1,9% della raccolta vita (2,6% nei primi nove mesi del 2008). 

  

A livello di canale distributivo il report di ISVAP evidenzia che gli sportelli bancari e postali hanno intermediato il 61,2% del portafoglio vita (56,7% nel 

corrispondente periodo del 2008). Seguono i promotori finanziari (14,3% rispetto al 9,6% nei primi nove mesi del 2008), le agenzie con mandato (14,2% rispetto al 21,3% nei primi nove mesi del 2008), le agenzie in economia e gerenze (9,1% rispetto al 10,6% nel corrispondente periodo del 2008), i brokers (0,8% rispetto all’1,2% nei primi nove mesi del 2008) e le altre forme di vendita diretta (0,4% rispetto allo 0,6% del corrispondente periodo del 2008). 

 

 

Per quanto riguarda invece il ramo danni, il portafoglio premi ammonta complessivamente a 12,579 miliardi (-4% rispetto ai primi nove mesi del 2008), con un’incidenza del 49% sul totale rami danni (49,9% nell’analogo periodo del 2008) e del 15,4% sulla raccolta complessiva (19,8% nei primi nove 

mesi del 2008).  

 

A livello di canale distributivo ad evidenziare la preponderanza della raccolta attraverso le agenzie con mandato; esse hanno intermediato l’84,1% della globalità del portafoglio danni (84,5% nello stesso periodo del 2008) e il 90,5% del portafoglio relativo al solo ramo R.C. auto (90,9% nel corrispondente periodo del 2008). 

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