Banche, l’efficienza è su Facebook

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di Marcella Persola 8 Gennaio 2010 | 14:30
L’utilizzo di social network e community rende più efficienti le strutture bancarie che hanno iniziato a investire in modo consistente in tali strumenti tecnologici. A confermarlo una ricerca di Abi Lab.

Tecnologie sempre più utilizzate e che rendono le banche sempre più efficaci. Il sesto rapporto sulle intranet delle banche realizzato da Abi Lab, il centro di Ricerca e Sviluppo delle Tecnologie per la banca dell’Abi in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, ha evidenziato che anche le banche si sono aperte all’utilizzo di social network e community allo sportello.

Non solo. Negli istituti cominciano a prendere piede blog, wiki, forum e podcast e l’imperativo categorico delle Intranet aziendali – che sempre più spesso parlano il linguaggio web 2.0 – diventa comunicare, collaborare e condividere “in rete” applicazioni, informazioni e documenti. Grazie ai nuovi paradigmi dell’Enterprise 2.0, del resto, proprio la Intranet diventa un fattore di efficienza sempre più importante per le banche che vogliono migliorare la loro operatività e aumentare qualità e tempestività di interventi e decisioni, riducendo i costi.

Per questo, nonostante la difficile congiuntura economica, nei prossimi tre anni il 50% dei gruppi bancari italiani intervistati prevede di aumentare i propri investimenti nella rete aziendale e il 36% di lasciarli invariati.

Dal rapporto emerge anche che sono tre i principali ambiti di attenzione e di investimento da parte delle banche: il Social Network & Community (ossia gli strumenti che favoriscono lo scambio di idee e il coinvolgimento nelle community allargate anche al di fuori dell’organizzazione); l’Unified Communication & Collaboration (cioè le tecnologie a supporto di una comunicazione sempre più integrata); l’Enterprise Content Management (le infrastrutture per gestire contenuti e documenti all’interno e all’esterno dell’organizzazione ottimizzandone accuratezza, accessibilità e integrità).

 

E soprattutto anche allo sportello iniziano a farsi strada anche wiki e strumenti di collaborative real time editing per l’editing collaborativo di pagine web, documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni (38%); podcasting per rendere più semplice la pubblicazione di messaggi e contenuti, facilitando la discussione e i commenti (23%); folksonomy o social bookmarking/tagging per la classificazione collaborativa delle informazioni. Ancora in fase di sperimentazione, invece, i mondi virtuali per la collaborazione e la socializzazione all’interno di ambienti virtuali tridimensionali dove i singoli interagiscono mediante un alter ego elettronico (avatar). Dalla ricerca condotta da AbiLab emerge infine come RSS, Wiki, Social Network, Social Voting e Social Bookmarking possono essere considerati strumenti “differenzianti” perché,  non appena introdotti, vengono utilizzati dagli utenti delle Intranet aziendali abilitati più volte al giorno.

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