Banca Mediolanum: 709 milioni dallo scudo

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di Redazione 21 Gennaio 2010 | 09:45
Nel corso dell’Italian Conference 2010 organizzato da UBS il presidente di Banca Mediolanum ha sottolineato che il gruppo ha registrato nel corso del 2009 una raccolta netta di 5,8 miliardi.

Nel corso dell’Italian Conference 2010 organizzato da UBS le principali società di gestione hanno avuto la possibilità di riflettere sia sull’industria del risparmio gestito ma anche di chiarire la propria posizione all’interno di essa. 

 

Ennio Doris presidente di Banca Mediolanum ha sottolineato che il gruppo da lui guidato nel corso del 2009 ha registrato una raccolta netta di 5,8 miliardi con una crescita del 122% rispetto all’anno precedente e stima che le masse gestite presenteranno un incremento del 35% sul 2008 arrivando a 40 miliardi (+35% sul 2008). 

 

«Abbiamo fatto 709 milioni dallo scudo contro i 200 milioni degli altri due scudi precedenti. La raccolta netta è stata di 5,8 miliardi, con una crescita del 122% rispetto all’anno precedente che era stato molto forte. Anche se togliamo lo scudo fiscale la raccolta netta è superiore ai 5 miliardi, una cosa eccezionale» ha raccontato l’a.d. spiegando che dei capitali scudati, “650 sono effettivamente rientrati, mentre 50 entreranno nei prossimi mesi e solo alcuni milioni riguardano il cosiddetto scudo giuridico”. 

 

Doris però nel rispondere alle domande dei giornalista ha precisato di non aspettarsi molto dalla riapertura dello scudo che scade a fine aprile: «Credo che la massa sia stata già fatta, adesso ci sono i ritardatari». «A fine novembre abbiamo fatto da soli due terzi di quello che tutti i nostri competitor hanno fatto insieme» in termini di raccolta, ha ricordato Doris spiegando che quasi 2 miliardi riguardano la raccolta netta di fondi.

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