Dexia pronta a cedere Crediop

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di Redazione 8 Febbraio 2010 | 09:45
Il gruppo franco-belga si focalizzerà solo sul perimetro naturale, dismettendo le attività fuori dalla propria residenza. Anche Bruxelles approva il piano.

Via libera di Bruxelles al piano di ristrutturazione del gruppo bancario franco-belga Dexia. Il piano prevede la dismissione dalle attività in Italia, Spagna e Slovacchia, mentre permette all’istituto di continuare a operare in Francia, Belgio e Lussemburgo. La dismissione che riguarda anche la cessione della sua filiale italiana Crediop consentirà al gruppo di poter ripagare parte degli aiuti di Stato ricevuti nel 2009 in piena crisi finanziaria, pari a circa 6,4 miliardi. 

Infatti Dexia dovrebbe passare entro il 2014 a un bilancio da 650 miliardi a 430 miliardi. In particolare dovrà vendere il 70% in Dexia Crediop e l’85,5% in Dexia Banka Slovenska prima della fine, il 60% di Dexia Sabadell prima della fine del 2013, il 51% di Adinfo (servizi tecnologie dell’informazione) entro ottobre 2010, assicurazioni in Turchia entro ottobre 2012. Inoltre chiuderà le attività a Singapore e in Russia.

In realtà già nell’anno scorso il gruppo franco-belga aveva cominciato a ristrutturare il portafoglio obbligazionario bloccando le attività nei mercati più rischiosi e cedendo alcuni asset. Adesso l’obiettivo del gruppo è di ‘ritirarsi nel perimetro naturale’, così come ha indicato il presidente del cda Jean-Luc Dehaene. 

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