Lloyds si veste di nero

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di Redazione 19 Marzo 2010 | 11:00
La banca partecipata statale al 41,3%, visto l’andamento soddisfacente del business, è pronta a tornare a fare utili.

“Nelle prime 10 settimane del 2010, i risultati dell’attività di trading sono stati molto positivi”, con queste parole il gruppo  bancario britannico Lloyds, partecipato al 41,3% dallo Stato, ha spiegato come i tempi siano maturi per riportare in nero i conti economici, sull’onda di un andamento soddisfacente delle aree di business.

“Il gruppo crede che potrà tornare a fare utili nel 2010”, comunica la banca, mentre alla borsa di Londra, il titolo Lloyds segna un progresso dell’8%.
Nel 2008, Lloyds aveva chiuso il periodo in rosso per 6,7 miliardi di sterline, mentre nel 2009 il ha evidenziato una perdita di 6,3 miliardi.

Sui conti del 2009 hanno anche pesato le svalutazioni e il costo del debito legati all’acquisizione della Hbos, banca specializzata in immobili residenziali e commerciali, ma soffocato da asset tossici e illiquidi.

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