Assoreti, gestito sempre più forte, raccolta a +64,4%

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di Marcella Persola 25 Marzo 2010 | 10:45
Cresce la raccolta netta realizzata nel mese di febbraio che raggiunge quota 1,775 miliardi contro i 1,080 miliardi del mese di gennaio. I promotori finanziari continuano a fornire un apporto importante all’industria dei fondi. E Mediolanum…

E’ ancora crescita per la raccolto del mondo delle reti. I promotori finanziari hanno dato anche questo mese un apporto determinante all’industria dei fondi. In particolare secondo i dati pubblicati da Assoreti, l’associazione di riferimento per gli operatori della promozione finanziaria la raccolta netta  è cresciuta del 64,4% a 1,775 miliardi contro 1,080 miliardi del mese precedente. Da inizio anno la raccolta risulta pari a 2,855 miliardi. 

Per quanto riguarda la ripartizione tra i vari comparti l’affluenza ha privilegiato il comparto del gestito per un ammontare di 1,659 miliardi. mentre la componente amministrativa ha visto una raccolta più contenuta per 116 milioni.

Nel mese la raccolta netta è stata complessivamente positiva per 1,1 miliardi. Gli OICR esteri continuano a rappresentare la componente trainante, con una raccolta di poco inferiore agli 1,5 miliardi di euro; i fondi di fondi e gli speculativi vedono un bilancio contenuto ma positivo, mentre non si arresta il disinvestimento dalle posizioni in OICR italiani, per i quali si osserva un deflusso netto pari a 447 milioni di euro.

A febbraio, le movimentazioni sulle gestioni patrimoniali individuali si compensano, facendo registrare una raccolta netta pressoché nulla, mentre i flussi di risorse destinate ai prodotti assicurativi e previdenziali (527 milioni di euro) risultano più che doppi rispetto a gennaio, per effetto della raccolta netta in crescita sui prodotti vita tradizionali (414 milioni).

Il contributo complessivo delle reti al sistema di OICR, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si è attestato, quindi, nel mese su un ammontare positivo per 1,2 miliardi di euro, valore che si confronta con una raccolta netta negativa per l’intero sistema (-456 milioni di euro). Da inizio anno, l’apporto delle reti all’industria dei fondi è stato positivo per poco meno di 2,5 miliardi di euro, rispetto ad un bilancio in rosso per gli altri canali distributivi (- 2,7 miliardi di euro).

Tra le società Banca Mediolanum resta regina indiscussa della raccolta anche nel mese di febbraio con 634,427 milioni. Segue Banca Fideuram (198,425 milioni); Banca Generali (164,940 milioni), Azimut (138,653 milioni) e Finecobank (128,700 milioni). 

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