Banco popolare ritorna all’utile

A
A
A

Nonostante un ultimo quarter in rosso, il risultato annuale di 267 milioni di euro rappresenta un ritorno all’utile rispetto ai deflussi per 333,4 milioni del 2008.

di Redazione31 marzo 2010 | 08:45

Il Consiglio di Gestione del Banco Popolare ha approvato il progetto della relazione finanziaria annuale 2009 che comprende il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2009.
Il gruppo Banco Popolare ha chiuso il 4° trimestre con una perdita di 32,9 milioni di euro ma, per quanto riguarda l’intero 2009, il risultato d’esercizio è positivo per 267 milioni contro un rosso di 333,4 milioni dell’anno precedente.

La raccolta diretta al 31 dicembre 2009 raggiunge i 105,2 miliardi e le masse raccolte, escludendo i 7,3 miliardi apportati da Italease, segnano una crescita del 5,1% rispetto a inizio anno. La crescita rispetto alla fine del terzo trimestre è pari al 4,5% mentre la raccolta indiretta ammonta a 77,2 miliardi registrando una crescita del 2,8% rispetto a fine 2008.

Il margine di interesse si attesta a 1.991,2 milioni. Escludendo il contributo di Italease pari a 38,5 milioni ammonta a 1.952,7 milioni, in calo del 12,8% rispetto ai 2.240,2 milioni rilevati nell’esercizio 2008.
Il Gruppo, al 31 dicembre 2009, presenta un Core Tier 1 ratio pari al 6,2%, un Tier 1 ratio del 7,7% ed un Total capital ratio del 10,8%, tenendo conto della proposta di distribuzione di un dividendo ordinario per azione pari a 8 centesimi e dei 51,7 milioni da corrispondere ai Tremonti bond per il periodo 31 luglio 2009 – 31 dicembre 2009.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Fideuram, 50 anni e non sentirli

Il Giubileo straordinario di Fideuram visto dal veterano

Manovra, la pressione fiscale non scende

Salasso da 4 mld su banche e polizze

Manovra, stangata su banche e assicurazioni

Banche, si avvicina il novembre nero

Intrigo di ordini di bonifici, sospesa consulente

Banca Generali e Candy Crush per le ricette di innovazione

Fideuram: 50 anni da numero 1

Ecco come lo spread strozza le banche (e i risparmi)

Generali lungo il canale

Banche italiane a caccia di soldi

Governo a muso duro con le banche

Ubi Banca cambia volto

Il “buy” del consulente – 01/10/18, da Alkemy a Cnh Industrial

Doris: la consulenza va pagata

Le banche possono affondare il populismo

C’è Tavano per il banking italiano di Hsbc

Banche, il wealth management le fa ricche

Fineco, sempre calda la raccolta estiva

Banche italiane, Fitch storce il naso

Fineco alla prova dei risparmiatori

Unicredit e Adiconsum sulla strada dell’educazione finanziaria

Poste si unisce al ponte della solidarietà

Le banche popolari fanno ricche le imprese

Presunte strane proposte commerciali, ex Fideuram viene sospeso

Deutsche Bank, tira aria di fusione

La robo advisory che punta alle news

Banche, prestiti col vento in poppa

Citi concilia con la Sec

Unicredit e la fame immobiliare

Generali cambia vestito al gestito

Etruria, Consob annullata

Ti può anche interessare

Intermonte si rafforza con Ferruta

La manager si occuperà della gestione delle relazioni specialist e corporate broking all’interno ...

Kafka e l’albo dei consulenti autonomi, Locorotondo risponde a Bluerating

Un signore e un albo dei consulenti che non esiste, arriva la risposta ...

Mediolanum CU tra arte, progresso e valore

Dopo la pausa estiva riparte la formazione “on the road” ...