Credem, l’utile crolla del 43%

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L’utile netto di Credem, pari a 88 milioni, è in calo rispetto al 2008, ma il risultato operativo è in crescita e vanno bene la raccolta dalla clientela e dai prodotti assicurativi. Il dividendo è pari a 0,08 euro per azione.

di Redazione31 marzo 2010 | 10:00

Il gruppo bancario CreditoEmiliano (Credem) ha chiuso il 2009 con utile consolidato pari a 88,8 milioni, in calo del 43% rispetto ai 155,8 milioni del 2008. Il risultato operativo, pari a 257,3 milioni di euro, è in crescita del +5,6% rispetto allo stesso periodo del 2008, quando ammontava a 243,6 milioni di euro. Il cost/income4 è pari a 69,8% rispetto a 69,4% a fine 2008.

Il margine d’interesse è pari a 430,8 milioni di euro, e scende del -23,5% rispetto a 562,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2008, risentendo della contrazione degli spread.
La raccolta dalla clientela del Gruppo Credem a fine dicembre 2009 è pari a 58.278 milioni di euro contro 54.136 milioni di euro dello stesso periodo del 2008, in crescita del 7,7%, con un importante apporto proveniente dallo scudo fiscale.
La raccolta diretta è pari a 17.928 milioni di euro, in decremento del 3,5% rispetto a 18.572 milioni di euro a fine dicembre 2008. Il comparto obbligazionario e subordinati è pari a 3.848 milioni di euro, mentre a fine dicembre 2008 ammontava a 4.848 milioni di euro.
La raccolta assicurativa cresce del 28,9% a 2.312 milioni di euro rispetto a 1.794 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

La raccolta indiretta è invece pari a 37.880 milioni di euro rispetto a 31.554 milioni di euro a fine dicembre 2008, rivelando una crescita del 20%, mentre la raccolta gestita si attesta a 15.051 milioni di euro rispetto a 11.476 milioni di euro a fine 2008, salendo del 31,2%.
La raccolta amministrata è pari a 22.829 milioni di euro, rispetto a 20.078 milioni di euro a fine 2008, e gli impieghi verso la clientela sono pari a 17.536 milioni di euro, sostanzialmente stabili rispetto a 17.621 milioni di euro al 31 dicembre 2008 ed in sensibile ripresa nell’ultimo trimestre dell’anno.
Il dividendo proposto all’assemblea degli azionisti sarà di 0,08 euro per azione, tenendo conto di una strategia volta al mantenimento della forte solidità del Gruppo nel medio periodo. La cedola sarà messa in pagamento a partire dal 20 maggio 2010 con stacco 17 maggio 2010, e il monte dividendi complessivo ammonta a 26,6 milioni di euro.


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