Catricalà, sistema bancario da oligopolio

A
A
A
di Redazione 21 Aprile 2010 | 14:30
Il presidente dell’Antitrust affronta il tema delle commissioni sui conti in rosso, e torna a puntare il dito sulla poco concorrenza che caratterizza il sistema italiano.

“Quando la situazione di concorrenza è paragonabile a quella che c’e’ tra gli oligopolisti, come accade nel sistema bancario, si rendono necessari dei temporanei interventi legislativi”, ha affermato Antonio Catricalà, caldeggiando l’introduzione di un tetto massimo sui titolari di conti correnti che vanno in rosso, in modo che gli oneri complessivamente imposti al cliente per lo sconfinamento nei conti non affidati non siano superiori a quelli stabiliti per i conti affidati.

Uscendo dalla Commissione Finanze del Senato, il presidente dell’Antitrust ha puntato il dito contro la scarsa concorrenza vigente nel sistema bancario italiano e, nel corso dell’Audizione a Palazzo Madama, Catricalà ha affrontato il tema delle commissioni di massimo scoperto, ricordando i risultati dell’indagine svolta dall’Autorithy e contenuta nella segnalazione al parlamento fatta a dicembre.

L’indagine prendeva in esame le condizioni sui conti ”in rosso” praticate da sette gruppi bancari nazionali, rappresentativi di più del 50% degli sportelli collocati sul territorio nazionale. I risultati portarono in emersione che, per cinque gruppi bancari, i costi trimestrali per commissioni per i consumatori aumenterebbero, mentre per uno rimarrebbero sostanzialmente invariati e per un altro invece diminuirebbero.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Intelligenza artificiale, il ruolo fondamentale di media e politica antitrust

Banche, gli incentivi alle fusioni sotto la lente Ue. In attesa dello sblocco dei dividendi

Utility, ok dall’Antitrust alla fusione A2a-Aeb e rimosso rischio di stop all’M&A pre-gare nel settore

NEWSLETTER
Iscriviti
X