Jp Morgan ricorre in Cassazione sulla vicenda derivati

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di Redazione 22 Aprile 2010 | 12:00
Secondo indiscrezioni raccolte da Reuters, la banca americana avrebbe presentato ricorso in Corte di Cassazione contestando la giurisidizione sul procedimento, relativamente al filone civile sui derivati venduti al Comune di Milano, a favore di quella britannica.

JP Morgan ha presentato ricorso in Corte di Cassazione, relativamente al filone civile del processo sui derivati venduti al Comune di Milano, contestando la giurisdizione italiana sul procedimento, a favore di quella britannica. Lo ha detto una fonte vicina alla vicenda all’agenzia Reuters, spiegando che a questo punto il procedimento civile si fermerà in attesa del pronunciamento della Cassazione, il quale potrebbe giungere tra circa un anno. JP Morgan, contattata, ha risposto con un “no comment.

Restano invece immutati i tempi del procedimento penale. La banca americana è stata rinviata a giudizio circa un mese fa dal Tribunale di Milano per truffa aggravata insieme a Deutsche Bank, alla filiale londinese di Ubs, a quella di Dublino di Depfa Bank e a 13 persone fisiche, due ex funzionari del Comune del capoluogo lombardo e undici funzionari degli istituti di credito. Nel processo penale, che prenderà il via il mese prossimo, il Comune di Milano si è costituito parte civile.

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