Assoreti – Raccolti 1,3 miliardi a marzo

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di Redazione 27 Aprile 2010 | 11:30
La raccolta netta delle reti di promotori finanziari è positiva per 1,3 miliardi di euro, le risorse nette investite nel gestito sono in aumento e la raccolta dei fondi si mantiene elevata. Mediolanum è prima per raccolta.

Il dato rilevato da Assoreti indica nel mese di marzo una raccolta netta positiva per le reti di promotori finanziari pari a 1,3 miliardi di euro. La ripartizione tra i vari comparti ha evidenziato l’affluenza di risorse nette sul risparmio gestito per un ammontare complessivo di 2,3 miliardi di euro, con una crescita del 38% sul mese precedente (1,7 miliardi). La componente amministrata ha visto, invece, un deflusso complessivo pari a 1 miliardo di euro.

Nel mese, la raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di OICR è stata complessivamente positiva per 2,0 miliardi di euro. In particolare, le risorse nette confluite in fondi di diritto estero hanno raggiunto volumi record pari a 2,6 miliardi di euro, mentre sugli OICR italiani si registrano deflussi per 692 milioni di euro; fondi di fondi e speculativi chiudono ancora una volta il mese con un bilancio positivo, seppur contenuto (155 milioni di euro). La raccolta in prodotti assicurativi e previdenziali, pari a 269 milioni di euro, subisce una contrazione rispetto al mese precedente, mantenendosi comunque su importi superiori ai valori medi mensili del 2009 (233 milioni di euro), mentre le movimentazioni sulle gestioni patrimoniali individuali portano a un saldo negativo pari a 11 milioni di euro. A marzo, il contributo complessivo delle reti al sistema di OICR, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si è, quindi, attestato su un ammontare positivo pari a 2,3 miliardi di euro, valore che si confronta con una raccolta netta per l’intero sistema di 1,9 miliardi. Da inizio anno, l’apporto delle reti all’industria dei fondi è stato positivo per ben 4,8 miliardi di euro, rispetto ad un bilancio in rosso degli altri canali distributivi (- 3,3 miliardi di euro).

La raccolta in titoli è stata negativa per un importo complessivo di 298 milioni di euro, con una prevalenza degli ordinativi di vendita sugli acquisti per tutte le tipologie di valori mobiliari; negativo anche il saldo delle movimentazioni sotto forma di liquidità (-717 milioni di euro).
Il volume complessivo dell’operatività delle reti si è ripartito tra una raccolta lorda di 9,6 miliardi di euro per il risparmio gestito, un intermediato di 9,1 miliardi di euro per le transazioni in titoli e di 193 milioni di euro per gli altri prodotti e servizi.
Il numero di promotori finanziari è stimabile a fine mese in 23.453 unità, delle quali 22.641 effettivamente operative.

Per quanto riguarda invece le reti che si sono distinte nella raccolta di marzo, sulla vetta del podio troviamo Banca Mediolanum. La società guidata da Ennio Doris ha totalizzato flussi netti positivi per 389,615 milioni di euro. Segue, distaccata di molto, Banca Fideuram. La rete guidata da Matteo Colafrancesco ha chiuso la mensilità con una raccolta netta pari a 153,998 milioni. Al terzo posto del podio troviamo invece Azimut, con un totale netto di 114,661 milioni di euro.
Maglia nera del mese per Banca Sai, che accumula deflussi per 2,562 milioni di euro.

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