Bce, porte aperte all’acquisto di debito pubblico

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di Redazione 5 Maggio 2010 | 13:30
Nonostante l’attuale riluttanza dell’Eurotower di comprare titoli di Stato dei Paesi più deboli dell’Eurozona, la possibilità potrebbe concretizzarsi nel caso in cui il calo dei prezzi dei bond generasse perdite in capo alle banche.

Il costo del finanziamento del debito pubblico dei paesi più deboli dell’Eurozona è in crescita vertiginosa, a causa della crisi del debito sovrano che sta investendo l’Europa.
Un intervento della Bce potrebbe contribuire a ridurre i costi e quindi i rendimenti dei titoli di Stato. All’interno di un’operazione di mercato aperto, infatti, l’Eurotower nella veste di compratrice di titoli potrebbe ridurre i tassi.

Questo schema è già stato utilizzato in Usa dalla Federal Reserve, ma la sua applicazione nell’Eurozona risulta più complicata, considerando poi l’opposizione della Germania.
Nella giornata di sabato, il presidente della Bce Jean-Claude Trichet, ha spiegato come ”al momento, non vi sia  alcuna decisione di comprare titoli di stato”, fatto che sarebbe confermato da Market News International, secondo cui l’Eurotower è “riluttante” a comprare debito pubblico.

Tuttavia, la porta non è chiusa in quanto la Banca centrale potrebbe considerare questa prospettiva nel caso in cui il calo dei prezzi dei titoli di stato dovesse cominciare a generare perdite significative nei portafogli delle banche.

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