Frodi creditizie, è boom nel 2009

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di Redazione 3 Giugno 2010 | 15:45
Secondo le ultime rilevazioni del CRIF sarebbero aumentate del 22% le frodi creditizie. I soggetti più colpiti sono…

Secondo le ultime rilevazioni dell’Osservatorio sulle Frodi Creditizie realizzato da CRIF nel 2009 sono state perpetrate frodi creditizie mediante furto di identità (ovvero quelle attività criminali finalizzate ad ottenere credito o acquisire beni con l’intenzione premeditata di non rimborsare il finanziamento e non pagare il bene) per un importo complessivo superiore ai 177 milioni di euro, con un incremento di +22% rispetto al 2008.

Dalla distribuzione delle frodi per tipo di operazione si osserva che, ancora una volta, sono stati i prestiti finalizzati a fare la parte del leone (con un’incidenza del 73% sul totale dei casi) anche se si conferma il trend di forte crescita delle frodi perpetrate sui prestiti personali, con un incremento del +71% rispetto al 2008 e una incidenza sul totale che passa dal 5,6% del 2008 al 9,6% dell’anno scorso. 
 

Ma il 2009 si caratterizza anche per l’apertura di una nuova frontiera del fenomeno, che riguarda l’apertura di conti correnti utilizzando l’identità altrui e l’emissione di assegni scoperti, con la conseguente iscrizione della vittima nel Registro dei Protesti che comporta forti disagi al soggetto a cui è stata rubata l’identità.

 

Attraverso l’analisi condotta da Mister Credit, divisione consumer di CRIF, su un campione di denunce di furto d’identità è stato anche possibile evidenziare come le vittime svolgano prevalentemente attività di libera professione; il trend degli ultimi anni indica, inoltre, un progressivo spostamento dell’obiettivo verso le donne e le persone di età superiore ai 40 anni.

 

Nel dettaglio, la distribuzione delle frodi per sesso evidenzia come il 64% delle vittime siano uomini, ma rispetto al 2008 si registra un ulteriore forte incremento delle donne (+44,4%), che superano un terzo dei casi totali.

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