Basilea, capitale mondiale dell’arte

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di Stefano Porrone 17 Giugno 2010 | 12:45
Da ieri al 20 giugno 2010 si terrà per la 41a volta a Basilea, la Art Basel,la più prestigiosa mostra mercato d’arte del mondo e punto d’incontro annuale di appassionati ed operatori provenienti da ogni angolo del globo.

Le oltre 300 gallerie espositrici di 37 paesi e 6 continenti mostreranno opere di più di 2500 artisti del XX e del XXI secolo.
Gli espositori presenteranno inoltre 56 progetti in formato grande nel padiglione espositivo Art Unlimited nonché 14 lavori nel settore Art Public sulla piazza antistante la Mostra.

L’evento di maggior spicco della Art 41 Basel sarà Art Parcours, nell’ambito del quale una serie di siti di Basilea verrà trasformata con lavori e performance specifiche al luogo. Oltre alle numerose attrazioni della Art Basel, anche i musei e le istituzioni della città proporranno affascinanti mostre; un punto focale speciale di quest’anno sarà costituito dagli astri dei decenni appena trascorsi come Matthew Barney, Jean-Michel Basquiat, Felix Gonzalez-Torres, Rodney Graham e Gabriel Orozco.

La Art Basel, fondata da un gruppo di galleristi locali, si è tenuta per la prima volta nel 1970, divenendo da allora la più prestigiosa Mostra d’arte del mondo. La rassegna è frequentata ogni anno da oltre 60.000 artisti, collezionisti, galleristi, direttori di musei, curatori e appassionati d’arte, tutti attratti dalla qualità e dalla varietà delle opere d’arte esposte. Alla Art 41 Basel si potrà vedere ogni forma di espressione artistica: pittura, disegno, edizioni, sculture, installazioni, fotografia, performance e video art. Accanto ai capolavori di qualità museale del valore di svariati milioni verranno anche presentate opere a basso costo di giovani artisti.

Come ogni anno la fiera presenterà diverse sezioni , tra le quali:

Art Galleries e Art Edition

A questa edizione della Mostra, per la quale si è nuovamente candidato il 99 percento degli espositori dello scorso anno, saranno di nuovo presenti le principali gallerie mondiali. La notevole lista dei partecipanti sarà arricchita quest’anno da numerose nuove gallerie. Nel settore Art Galleries saranno presenti come nuovi espositori di arte contemporanea Baronian Francey (Bruxelles), i8 Gallery (Reykjavik), Nicolas Krupp (Basilea), Simon Lee Gallery (Londra), Kamel Mennour (Parigi), Galerie Nathalie Obadia (Parigi), Sies + Höke (Düsseldorf), Taka Ishii Gallery (Tokio) nonché Tucci Russo (Torino). Dopo una breve interruzione, quest’anno anche Sikkema Jenkins & Co. (New York) farà nuovamente parte degli espositori del settore Art Galleries.
Alle gallerie che espongono opere classiche del XX secolo si aggiungeranno la Galerie Jacques de la Béraudière (Ginevra) nonché Edward Tyler Nahem Fine Art (New York). Tra gli specialisti della Art Edition si troverà quest’anno Item Editions (Parigi); Sage Paris (Parigi) si unirà al gruppo delle gallerie d’arte fotografica.

 Il settore espositivo Art Statements, molto apprezzato per la scoperta di giovani artisti, presenta quest’anno 26 progetti individuali di artisti di giovani gallerie di tutto il mondo.
I progetti esposti sono nuovi e sono stati appositamente realizzati per la presentazione in Art Statements.

Il nuovo settore espositivo Art Feature si dedica soprattutto agli aspetti curatoriali dell’attività galleristica. Quest’anno verranno presentati sui due piani del Padiglione 2, a ridosso del settore espositivo Art Galleries, 20 progetti di gallerie nei quali si potranno vedere dialoghi artistici, mostre individuali e materiale storico-artistico fuori del comune.

Il settore Art Unlimited presenta 56 lavori artistici impegnativi. Molte delle opere esposte vengono appositamente prodotte per la Art 41 Basel. Vi si potranno vedere soprattutto opere innovative in grande formato, da sculture e installazioni giganti
a videoproiezioni, pitture murali e performance. Questa mostra viene nuovamente allestita in collaborazione con il curatore ginevrino Simon Lamunière.

Infine, con Art Parcours opere d’arte e performance di artisti di fama internazionale e di giovani talenti specifiche ai luoghi trasformeranno una serie di siti unici di Basilea in tre serate susseguenti. Questo percorso tra lavori artistici di grande caratura ideato dal curatore Jens Hoffmann, Direttore del CCA Wattis Institute a San Francisco, costituirà una riflessione sulla Basilea odierna, ma anche sulla lunga storia di questa città, integrando interventi artistici nel tessuto urbano.

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