Promotori – 368 moduli e una sospensione

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di Matteo Chiamenti 5 Luglio 2010 | 09:45
Sospensione sanzionatoria, per un periodo di quattro mesi, del sig. Giuseppe Franco De Pasquale dall’albo unico dei promotori finanziari.

Acquisire moduli firmati in bianco dai propri clienti è, spesso, un modo per trovarsi al cospetto del giudizio di Consob. Non è stato da meno il signor Giuseppe Franco De Pasquale; Banca Euromobiliare S.p.A. ha segnalato alcune irregolarità poste in essere dal promotore nell’esercizio dell’attività professionale di promotore finanziario. Entrando nello specifico il promotore:

– avrebbe acquisito n. 368 moduli firmati in bianco dai clienti. Nel trasmettere copia dei citati moduli, Banca Euromobiliare S.p.A. ha fatto presente che i medesimi sono stati rinvenuti dalla Guardia di finanza nel corso di un accesso svoltosi in data 8 novembre 2006 presso la postazione di lavoro del promotore.
– avrebbe effettuato, in data 29 agosto 2006, per conto della sig.ra …, un’operazione di acquisto di azioni Banca Intesa S.p.A. inadeguata per importo eccessivo, senza informarla dell’inadeguatezza della disposizione, come attestato dalla copia del relativo modulo d’ordine, trasmessa dall’Intermediario, che non è sottoscritto dalla sig.ra … nella parte relativa alla dichiarazione di inadeguatezza
– avrebbe compilato in maniera incompleta n. 2 moduli d’ordine
– avrebbe omesso di chiedere informazioni in merito alla situazione finanziaria ed agli obiettivi di investimento a dei clienti

Il promotore, in fase difensiva, ha presentato deduzioni in merito ai fatti oggetto di contestazione, rilevando che con riguardo all’acquisizione di moduli firmati in bianco dalla clientela, i predetti modelli, già al momento del ritrovamento da parte della Guardia di finanza non sarebbero stati più in uso, visto che i “Mod. 99270” sarebbero stati utilizzati dalla Banca soltanto fino al 2004.
Inoltre, detta modulistica riguardava unicamente n. 37 clienti sui circa 200 che costituivano il proprio portafoglio, i quali gli avrebbero chiesto di sottoscrivere ordinativi in bianco da utilizzare per operare anche nei casi di impossibilità a comparire presso i locali della Banca.
Quanto sopra troverebbe conferma nelle dichiarazioni rese da alcuni dei predetti investitori, con le quali si dà atto di aver regolarmente autorizzato tutte le operazioni effettuate per loro conto e di non aver nulla da eccepire circa l’operato del sig. De Pasquale. In merito al caso dell’acquisto di azioni Banca Intesa, il modulo sottoscritto dalla cliente riporta l’avvertenza di inadeguatezza per importo eccessivo e la sig.ra …, con nota del 13 febbraio 2007, ha dichiarato di non avere nulla da eccepire circa l’attività professionale da lui svolta. Infine ha concluso respingendo tutti gli addebiti formulati nei suoi confronti ed ha affermato di aver sempre operato nel rispetto delle regole di diligenza e correttezza e che eventuali irregolarità documentali potrebbero essere state causate da mera dimenticanza.

In seguito agli accertamenti, Consob ha ritenuto accertata la responsabilità del promotore in ordine all’acquisizione di un consistente numero di ordinativi sottoscritti in bianco dalla clientela.
In particolare, la documentazione trasmessa dall’Intermediario e le ammissioni rese dall’interessato sul punto valgono a comprovare pienamente la sussistenza della violazione in parola, che ha riguardato n. 223 stampati rispetto ai n. 368 inizialmente posti a base dell’addebito, vale a dire quelli che, secondo i chiarimenti forniti da Banca Euromobiliare S.p.A., sono stati acquisiti dal sig. De Pasquale dopo l’iscrizione all’Albo dei promotori finanziari, avvenuta il 28 marzo 2006, avendo essi sostituito modelli precedenti a valere dal 6 febbraio 2006, mentre ha valutato come superati i restanti capi di contestazione. Ciò nonostante, la sospensione sanzionatoria è stata inevitabile.

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