Rbs, la banca statale torna all’utile

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di Redazione 6 Agosto 2010 | 07:30
L’istituto di credito, nazionalizzato nel 2008, torna in utile nei primi sei mesi, grazie al buon andamento del secondo trimestre.

Royal Bank of Scotland, l’istituto di credito nazionalizzato nel 2008, torna in utile nel primo semestre. Il gruppo ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con un risultato netto positivo per 9 milioni di sterline (11 milioni di euro), rispetto alla perdita di 1 miliardo di sterline registrata nel corrispondente periodo delle scorso anno.

A spingere in su i conti è stato il buon andamento del secondo trimestre, chiuso con un utile di 257 milioni di sterline, rispetto al rosso di 248 milioni dei primi tre mesi dell’anno e di 140 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Il giro d’affari è stato di 7,90 miliardi nel secondo trimestre (+16,7%) e di 15,9 miliardi nel primo semestre (-7,7%). Le svalutazioni sono diminuite a 2,48 miliardi dalle precedenti 2,67 miliardi.

Rbs e’ stata salvata dalla bancarotta nel 2008 grazie all’ingresso dello Stato nell’azionariato con una robusta trasfusione di fondi. Al momento, lo stato britannico e’ il maggiora azionista di Rbs con il 68% del capitale .

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