Ubi Banca continua l’esodo di banker

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di Redazione 22 Settembre 2010 | 07:30
Prosegue l’esodo di private banker da Ubi Banca. Sale a 12 il numero di manager che hanno lasciato il gruppo.

Non si ferma l’emorragia di private banker targati Comindustria, parte del gruppo Ubi Banca, Dopo numerose fuoriuscite nei mesi scorsi,

adesso tocca a Pierluigi Colasanti lasciare il centro private nell’elegante quartiere dei Parioli, a Roma.

Già a luglio e settembre molti private aveva lasciato il gruppo. Il 3 settembre scorso dall’ex-Comindustria si era registrata l’uscita di due private banker romani che avevano abbandonato il gruppo per entrare nel Credito Artigiano che, dopo il tentativo naufragato di un’alleanza con Julius Baer, aveva intenzione di ripuntare sul business del wealth management.

 

E come si diceva anche a luglio il Gruppo Banca Carige per aprire la sede di Banca Cesare Ponti nella zona di Brescia e della Brianza aveva strappato 9 private banker dalla rete Ubi, tutti ex Commercio e Industria ora in Banca Popolare di Bergamo. Si trattava in particolare dell’ex area manager di Brescia Pierluigi Pietta, seguito dai banker Paolo Ferretti, Marcello Malagoli ed Elena Boldi a Brescia. Mentre ad Arcore si è aggiunto a Banca Cesare Ponti Pietro Villa. A Monza, invece, gli ex-Ubi sono Simone Forza, De Guglielmo e Lino Mariani, a Cassina de Pecchi Luca Ricotti.

 

 

 

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