La ripresa? Ricetta in 5 punti

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di Francesco D'Arco 5 Ottobre 2010 | 16:27
Secondo il Fondo Monetario Internazionale è possibile salvaguardare la ripresa e rendere il sistema finanziario solido. Bastano cinque mosse.

Salvaguardare la ripresa e rendere il sistema finanziario solido è possibile. Basta una ricetta in cinque punti. A proporla il Fondo Monetario Internazionale (FMI) che suggerisce di: rafforzare i conti pubblici; prestare attenzione alle exit strategy; promuovere ulteriori riforme delle regole e maggiore chiarezza per prevenire future crisi; risolvere e gestire problemi di vecchia data del settore bancario; spingere diversi governi emergenti a concentrarsi sui potenziali effetti collaterali di prospettive economiche relativamente positive per i loro paesi. Ma ecco di seguito i punti della ricetta firmata FMI.

1) RAFFORZARE I CONTI PUBBLICI
Secondo il FMI i piani in questo senso devono tenere conto delle circostanze specifiche di ogni paese ed essere accompagnati, dove necessario, da riforme strutturali per rafforzare la crescita.

2) ATTENZIONE ALLE EXIT STRATEGY
L’invito, in questo caso, è rivolto alle banche centrali e ai governi che devono restare aperti, se e dove necessario, alla possibilità di fornire sostegno finanziario e rendere le exit strategy contingenti ai progressi sul fronte economico e della stabilità finanziaria.

3) ULTERIORI RIFORME DELLE REGOLE E CHIAREZZA SONO NECESSARIE PER PREVENIRE FUTURE CRISI
FMI promuove Basilea 3 dal momento che migliora gli standard di liquidità e rende più forte il capitale. “Ma serve di più: è essenziale un’ampia agenda di riforma per il settore finanziario che vada al di là dell’industria bancaria e gestisca i rischi sistemici creati dalle singole istituzioni e in generale”.

4) PROBLEMI DI VECCHIA DATA DEL SETTORE BANCARIO VANNO GESTITI E RISOLTI
Il FMI precisa che in alcuni paesi, sia all’interno sia all’esterno dell’Europa, istituzioni finanziarie deboli e non vitali devono ancora essere completamente risolte e forzate a ritirarsi da attività non redditizie per ridurre un eccesso di capacità.

5) DIVERSI PAESI EMERGENTI DEVONO CONCENTRARSI SUI POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI DI PROSPETTIVE ECONOMICHE RELATIVAMENTE POSITIVE PER I LORO PAESI
Il FMI non dimentica le economie emergenti. I Governi di questi paesi dovrebbero prendere misure per lo sviluppo dei mercati dei capitali locali e per il rafforzamento delle regole e della supervisione così da rafforzare la capacità di assorbimento dei locali sistemi finanziari.

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