Mussari, dall’Ue dati fuorvianti su spese bancarie

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di Matteo Chiamenti 20 Dicembre 2010 | 14:30
Forte presa di posizione del presidente dell’Abi a difesa degli istituti italiani.

Il presidente dell’Abi Giuseppe Mussari ha scritto una lettera al commissario Ue al mercato interno Michel Barnier in cui esprime «preoccupazione» per i dati «fuorvianti» diffusi la scorsa settimana da Bruxelles con cui si stigmatizzava il costo delle spese bancarie per i correntisti italiani, superiore a oltre il doppio della media Ue pari a 112 euro all’anno. «Sono sorpreso ed estremamente preoccupato», scrive Mussari a Barnier, per il fatto che la Commissione faccia riferimento a dati contenuti in uno studio del 2009, in cui si sostiene che i costi medi per le spese bancarie in Italia ammontino a 253 euro, che l’Abi stesso aveva già criticato per la «debolezza della metodologia» utilizzata.

Mussari ricorda quindi a Barnier che, secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia, «il costo attuale dei conti correnti è di 114 euro» annuali, una cifra «coerente» con i 116 indicati dal consorzio Patti Chiari. «Sono fiducioso che in futuro la Commissione eviterà di esprimere opinioni infondate che finirebbero per fornire informazioni fuorvianti ai mercati e al pubblico in generale, mettendo a repentaglio la reputazione dell’industria bancaria italiana», ha concluso Mussari, ribandendo la disponbilità dell’Abi a fornire ulteriori informazioni in merito ai servizi di Bruxelles.

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