Promotori – La mia mandante mi perseguita

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di Redazione 9 Febbraio 2011 | 14:00
Pubblichiamo lo sfogo di un promotore finanziario “sotto stress”. Ancora in evidenza la difficoltà dei rapporti con l’istituto di appartenenza.

Gentile redazione di Bluerating,
ho letto il commento di un mio collega, dove nel parlare della pressione che ci mettono addosso le mandanti si diceva addirittura di “cambiali fatte firmare ai promotori che hanno chiesto un fido”. Confermo che il clima in azienda, che non rivelo per correttezza, è tremendo un lavoro per matti. E’ un tutti contro tutti, addirittura tra promotori non ci si fida più e in più si ha l’impressione di essere “perseguitati” dai vertici aziendali. Vi faccio un esempio: qualche giorno fa mi sono recato da un cliente fisso per fargli visita, come la consuetudine dell’educazione e dei buoni rapporti vuole. Non so come, non so perché ma il mio manager, forse infastidito che io avessi fatto una visita di sola cortesia (ma dico io, non è traguardo ottenere un buon rapporto di fiducia con il cliente?), mi ha richiesto d’ora in poi di stendere una relazione preciso, come se fosse un riassunto, su ogni visita che faccio, dandomi dei voti in termini di: capacità di vendità, capacità di spiegazione, velocità del raggiungimento dell’obiettivo. Dico io, stiamo scherzando? Sono cose da barzelletta oppure davvero il mestiere di consulente si è ridotto a questo livello?

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