Promotori – Serve un nuovo contratto, basta con l’agenzia

A
A
A
di Redazione 17 Maggio 2011 | 15:00
Un professionista associato Anasf, valuta come possibile una nuova alternativa contrattuale per i promotori

Dò la mia risposta personale, in qualità di propositore della mozione relativa in sede congressuale: la revisione generale dei mandati e dei rapporti da essi derivanti, anche attraverso un contratto benchmark, è diventata una delle linee-guida del governo di Anasf per i prossimi anni, in virtù della approvazione quasi plebiscitaria della mozione esplicitamente proposta in materia. Ritengo che, a questo punto, i tempi siano meramente tecnici.

L’opinione che ho tratto, sempre personalmente, dall’esperienza vissuta a Parma è quella di una categoria ormai matura e consapevole e di questo riconoscimento ho trovato supporto anche nella maggioranza delle dichiarazioni che i rappresentanti di istituzioni ed aziende hanno rilasciato durante il convegno tenutosi sabato mattina. Non sarà una strada semplice, ma l’obiettivo è, attraverso il riconoscimento dello status della nostra professione, una reale, migliore tutela del risparmio: difficile non condividerlo. Sosteniamo tutti Anasf su questi temi: l’unità d’intenti ci renderà più forti.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X