Assosim, Fineco si conferma leader nel trading

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E’ quanto emerge dal rapporto semestrale di Assosim, l’associazione italiana degli intermediari finanziari presieduta da Michele Calzolari

di Redazione21 luglio 2011 | 07:00

Finecobank si conferma, anche nel primo semestre 2011, al primo posto in classifica tra gli intermediari sul mercato azionario di Borsa Italiana, con una quota del 16,36% dei volumi scambiati in conto terzi sull’Mta. Seguono IWbank con l’11,97% e, a un soffio, Intermonte Sim con l’11,06%.
E’ quanto emerge dal rapporto semestrale di Assosim, l’associazione italiana degli intermediari finanziari, che rappresenta oltre il 70% del mercato azionario e oltre il 66% del Mot.

Finecobank è al primo posto anche per gli scambi sui Futures su Indice con il 12,51% e sui Mini Futures su Indice con il 36,37%, mentre la classifica è dominata da Banca Imi su Domestic MOT con il 22,78%, su EuroMOT con il 29,16% e su ETFplus con il 13,32%; Nuovi Investimenti Sim è prima su SeDeX con il 38,90%; Banca Intermobiliare su Opzioni su Azioni con l’8,10%; IWbank su Opzioni su Indice con il 21,43%; Banca Akros su Futures su Azioni con il 15% e IDEX con il 41,18% del mercato.

Dalla classifica riferita ai volumi intermediati in conto terzi nei mercati gestiti da EuroTLX si evidenzia infine la prima posizione Banca Imi con una quota di mercato del 27,47%, seguita da Unicredit Bank con una quota di mercato del 26,96% e da Banca Akros con una quota di mercato del 16,51%.
Secondo le rilevazioni dell’associazione presieduta da Michele Calzolari inoltre, il controvalore totale degli scambi sul mercato azionario di Borsa Italiana è diminuito del 3% rispetto al primo semestre 2010 a 407 miliardi di euro, mentre è cresciuto il numero dei contratti scambiati, pari a oltre 34 milioni (+3,43%). Indice che la crescita degli scambi non è stata accompagnata da un recupero generalizzato dei prezzi dei titoli azionari.

Le azioni del FTSE Mib hanno rappresentato il 74,7% del numero di contratti scambiati sul mercato azionario di Borsa Italiana e circa il 92% dei controvalori negoziati nel primo semestre del 2011. In controtendenza il Mercato ETFplus, con scambi in crescita a oltre 42 miliardi di controvalore (+5,12%) per oltre 1,8 milioni di contratti (+3,74%). Sul Mercato Idem sono stati scambiati complessivamente oltre 27 milioni di contratti (+1,79%), il MOT ha fatto registrare una flessione sia dei controvalori scambiati (-23%) che del numero di operazioni (-2,27%). Infne, sul mercato gestito da EuroTLX il numero di contratti scambiati è diminuito del 13,5%, il controvalore totale degli scambi è sceso del 16,2%.


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