Consulenza, tutto fa network

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di Matteo Chiamenti 9 Agosto 2011 | 07:20
Si punta all’allargamento della rete ma c’è scetticismo sull’albo fee only

Private&Consulting Spa nasce nel 2004 dall’incontro di alcuni professionisti con esperienze decennali in ambito assicurativo e bancario allo scopo di fornire servizi esclusivi di consulenza a 360 gradi sull’esempio di modelli di società americane.
Il responsabile del team di consulenza di Private &Consulting Sim è Enrico Malverti; da anni progetta sistemi di trading e di gestione del rischio automatizzati per clienti istituzionali su azioni, valute e futures ed è autore di pubblicazioni su borsa, finanza e analisi quantitativa.
Insieme a lui conosciamo meglio questa realtà indipendente.
Come è nata l’idea che ha portato alla nascita di Private&Consulting sim?
Il nostro obiettivo è stato quello di creare un network giovane e dinamico. Si è infatti strutturata una società di consulenza assicurativa, una di mediazione creditizia, una società di consulenza professionale (operativa nei settori legali, fiscali ed immobiliari) e, nell’ambito finanziario, nel 2008 nasce Private&Consulting Sim Spa che si prefigge lo scopo di svolgere servizi di consulenza indipendente in base ai canoni Mifid nei confronti di clientela corporate, retail ed istitutional. Presidente e ad in carica è Renata Ottino (ingegnere) che ha maturato una ventennale esperienza nel mondo del credito. È stata Condirettore Centraledella Locat Spa (oggi Unicredit Leasing).
All’interno del mare magnum della consulenza finanziaria italiana, come si distingue il vostro modello?
Siamo strutturati con un team di analisti composto da cinque professionisti con esperienze diversificate nell’analisi quantitativa, tecnica e fondamentale che delibera le asset allocation e le indicazioni strategiche e tattiche per i clienti. Oltre al sottoscritto, responsabile del team e noto in Italia per le competenze sul trading quantitativo, disponiamo di due analisti tecnici esterni, un analista fondamentale e una risorsa junior per le ricerche e sviluppo di modelli di analisi. Grazie alle nostre competenze, ci rivolgiamo sia al cliente retail che alle aziende che necessitano di consulenza sui rischi di cambio, su coperture sulle materie prime e su prodotti strutturati collocati da istituti di credito.
Siamo inoltre advisor di istituti di credito, forniamo supporto alle tesorerie attraverso modelli quantitativi e siamo advisor di tre comparti Sicav. In questi mesi stiamo organizzando una rete di promotori finanziari che ci consentirà di poter operare su tutto il territorio nazionale con un contatto diretto con la clientela. Il promotore cheassume il nostro mandato si svincola dal conflitto di interessi, non ha budget di collocamento di prodotti (noi non facciamo collocamento), usufruisce del nostro supporto a livello di analisi, indicazioni operative e di backoffice.
Abbiamo infatti un ufficio backoffice che si incarica di aggiornare le posizioni dei clienti con le raccomandazioni che vengono da questo eseguito presso il proprio istituto e che il promotore può visualizzare in tempo reale su una piattaforma web.
Come è andata la prima metà del 2011?
La prima metà del 2011 è andata secondo le attese in modo soddisfacente. Stiamo registrando una fase di stallo del mercato nei mesi estivi che in parte dipende dalla crisi e un pò dalla stagionalità tipica del periodo vacanziero. Quali sono i vostri progetti per il futuro? La nostra intenzione è continuare a crescere su tutti e tre i nostri target di clientela.
In particolar modo stiamo puntando sull’ulteriore rafforzamento del team di consulenza con professionisti affermati e sull’allargamento della rete dei promotori finanziari. Altri progetti sono a più lunga scadenza ed è prematuro parlarne ora.
Qual è il vostro parere sull’attualestato di salute della consulenza indipendente italiana? Dopo i continui rinvii, ritenete ci siano possibilità concrete di veder nascere l’albo dei consulenti indipendenti?
Non siamo in grado di esprimere un giudizio su questo punto non avendo a disposizione più informazioni di quelle che si leggono su organi di stampa. Consapevoli della situazione italiana siamo però abbastanza scettici sulla nascita in tempi brevi dell’albo, la consulenza in Italia ha molti più ostacoli che all’estero e le risorse con la crisi scarseggiano.
Se un consulente o un promotorefosse interessato a entrare a far parte della vostra squadra, quale profilo professionale offrite? Quali strumenti fornite al consulente?
Per chi entra a far parte delnostro network mettiamo a disposizione servizi qualificatidi analisi di portafoglio, analisi
dei mercati sia su base fondamentale che quantitativa e analisi di singoli strumenti finanziari (ad esempio fondi). Inoltre il promotore può avvalersi del nostro backoffice per l’aggiornamento delle posizioni del cliente con assistenza continuativa sia telefonica sia on line.
A livello di piattaforma forniamo al promotore gratuitamente feeonly4You che via web gli consente di visualizzare le posizioni dei clienti in real time, l’asset allocation reale ed ottimale e di emettere raccomandazioni.

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