Finanza e Futuro, ora si guarda al Meridione, salgono pf e patrimonio gestito

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di Redazione 10 Agosto 2011 | 08:02
Tra gli obbiettivi per il 2011 di F&F, la forte espansione in tutto il sud

Finanza & Futuro guarda (anche) a Sud: in questi ultimi mesi la squadra guidata da Luigi Scarselli (responsabile per tutto il Sud della rete che fa capo al gruppo Deutsche Bank) si è arricchita di nomi nuovi, come Matteo Talento, Paolo Popoli e Riccardo Macario (tutti e tre ex Barclays) e punta a rafforzarsi ulteriormente entro la fine dell’anno, bissando il successo registrato lo scorso anno quando il gruppo riuscì ad attrarre 20 nuovi professionisti in tutta la regione.
Intanto a settembre se non vi saranno intoppi dell’ultimo momento è prevista l’inaugurazione ufficiale di un nuovo flagship store in Via Dei Mille, “cuore” della city partenopea dove da anni Finanza & Futuro Banca è già presente (al civico 61) con uno degli otto uffici campani (di cui 4 sono attualmente in Napoli, due a Salerno, uno a Benevento e uno ad Avellino).
L’attenzione della rete guidata da Armando Escalona nei confronti del Sud e della Campania in particolare era del resto stata evidenziata dall’inserimento di Napoli tra le cinque tappe del “Partner Tour 2011” (le altre quattro erano state a Genova, Milano, Roma e Bologna) col quale i promotori del gruppo hanno potuto nei mesi scorsi incontrare e confrontarsi con i gestori delle 16 società partner della banca che ha da tempo adottato un modello distributivo basato su una “architettura aperta”.
Napoli è stata anzi la tappa conclusiva del tour e la scelta non è stata certamente casuale, visto i numeri che già nel 2010 gli uomini di Scarselli sono stati in grado di presentare: 600 milioni di euro di patrimonio gestito (+6,4% sul 2009), a fronte di oltre 11 mila clienti (+4% rispetto all’anno precedente), con un incremento della dimensione media dei patrimoni per cliente, da meno di 53.200 euro in media a circa 54.545 euro, un dato ancora inferiore alla media nazionale (a fine 2010 superiore ai 75.800 euro a cliente) che dunque potrebbe ulteriormente crescere In futuro se lo scenario macroeconomico e di mercato andasse a migliorare. Per riuscirvi Escalona sembra voler puntare in particolare sui servizi di consulenza e in campo previdenziale, proponendosi come un punto di riferimento unico per tutte le esigenze patrimoniali e previdenziali della clientela: una sfida che Scarselli e i suoi uomini sono sicuri di poter vincere

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