Rc auto: tutta questione di confronto

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di Redazione 12 Marzo 2012 | 09:54
Un’analisi di Comparafinanza.it ha confrontato le percentuali di risparmio dei premi assicurativi in diverse città…

In attesa che si definisca il quadro completo sulle nuove norme in arrivo dal decreto legge sulle liberalizzazioni proposto dal governo Monti, Comparafinanza.it, azienda specializzata in servizii di comparazione on line nei settori assicurativi e finanziari, offre, attraverso proprio il confronto tra varie tipologie di utenti, uomini e donne, con età diverse, appartenenti a classi di rischio differenti, residenti a Milano, Napoli, Roma e Palermo, la possibilità di individuare il premio assicurativo più conveniente e la percentuale di risparmio massima di cui possono beneficiare.

Il nuovo decreto legge prevede infatti che le compagnie assicurative propongano prezzi più competitivi ai consumatori. Questo tenderà a rendere sempre più importante il ruolo delle aziende che si occupano di confrontare le tariffe Rc Auto: le polizze vendute attraverso questo tipo di canale, secondo Comparafinanza.it potrebbero aumentare del 60% nel 2012. Si prevede che se le assicurazioni tradizionali passeranno da 26,6 milioni di polizze circa nel 2011 a 21,1 milioni nel 2017, le “dirette” cresceranno da 2,7 milioni di polizze (2011) a 9,1 milioni (2017).

Il comparatore è in grado, per esempio, di individuare per un 35enne in classe di rischio elevata (17) residente a Milano, proprietario di un’utilitaria, in base alle caratteristiche dell’utente, un premio assicurativo minimo pari a 1.465 euro contro un premio massimo di 6.612 euro, con una percentuale di risparmio del 78%. Per la stessa tipologia di utente che invece di risiedere a Milano vive a Napoli, la percentuale di risparmio sul premio assicurativo può arrivare addirittura a toccare l’82%. Stessa cosa per i Suv: il 35enne con classe rischio elevata (17) che vive nel capoluogo lombardo arriva a risparmiare sul premio assicurativo circa il 65%. Inoltre il risparmio non è prerogativa solo dei “cattivi guidatori” o dei neopatentati, visto che anche le classi di rischio medie possono trovare la polizza auto più vantaggiosa.
“Le nuove normative mirano a rendere il mercato italiano dell’assicurazione auto più in linea con i mercati europei”, spiega Robin Daina, ceo di Comparafinanza.it. “Oltre a rendere il mercato assicurativo più accessibile al consumatore, la liberalizzazione spingerà le compagnie assicurative a mettere sempre più in risalto i propri prodotti di punta, personalizzandoli alle esigenze dell’utente finale”.

“Il software che abbiamo sviluppato”, conclude Daina, “aiuterà compagnie ed agenti, a rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze dei consumatori finali, aiutandoli a creare prodotti ad hoc a prezzi vantaggiosi e commisurati all’offerta”.

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