I primi mesi del 2012 hanno visto il comparto bancario rialzare con decisione la testa dopo il difficile 2011. Da inizio anno lo STOXX Europe 600 Banks, indice di riferimento del comparto, si è rivalutato di circa il 14%, valore che sale a oltre il 30% se si considera la performance dai minimi del 25 novembre. A trainare il comparto, ricordano gli esperti di Bnp Paribas, hanno contribuito diversi elementi, tuttavia un ruolo primario spetta al salvagente lanciato dalla Bce con i due Ltro del 21 dicembre e del 29 febbraio. Grazie ai circa 1.020 miliardi di euro immessi nel sistema tramite il prestito a 3 anni all’1% di interesse, le banche hanno potuto raccogliere la liquidità necessaria a scongiurare i rischi di credit crunch. A questo si aggiungono i benefici effetti sul fronte dei margini di interesse, con la possibilità di compiere operazioni di carry trade con i titoli di Stato. Di seguito alcuni bonus cap targati Bnp per investire sul comparto bancario.
Nome | Sottost. | Scadenza | Strike | Distanza barriera | Livello bonus | Livello Cap | Rend. bonus | Prezzo |
Bonus Cap | Intesa Sanpaolo | 18/10/13 | 1,2920 | 56,23% | 140,00% | 140,00% | 25,56% | 111,50 € |
Bonus Cap | Unicredit | 21/12/12 | 5,8750 | 46,71% | 115,00% | 115,00% | 21,18% | 94,90 € |
Bonus Cap | Mediobanca | 15/03/13 | 4,8900 | 38,91% | 114,00% | 114,00% | 15,04% | 99,10 € |
Bonus Cap | Societe Generale | 18/10/13 | 19,7500 | 59,61% | 142,00% | 142,00% | 25,00% | 113,60 € |
Bonus Cap | Credit Agricole | 19/10/12 | 4,9770 | 47,91% | 125,00% | 125,00% | 13,28% | 110,35 € |
Bonus Cap | Deutsche Bank | 15/03/13 | 35,0550 | 40,45% | 115,00% | 115,00% | 13,64% | 101,20 € |