Hsbc gam: nel “nuovo ordine mondiale” puntare su India e Cina

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di Redazione 7 Maggio 2012 | 09:47
Secondo l’ultimo outlook trimestrale l’economia globale e quelle occidentali devono ancora far fronte a…

Gli investitori ultimamente ragionano sempre più con un’ottica di breve periodo e questo ha un significativo impatto nelle scelte d’investimenti di lungo termine. È quanto emerge dall’ultimo outlook trimestrale di Hsbc Global Asset Management, che sottolinea come la combinazione di dati macroeconomici in miglioramento, solidi guadagni aziendali e politiche di tassi accomodanti abbiano contribuito negli ultimi mesi a favorire la ripresa dei mercati azionari. L’economia globale e quelle occidentali in particolare devono però ancora far fronte a molte contrarietà, fra cui il bisogno di austerità e l’elevato prezzo del petrolio. La differenza del tasso di crescita fra i mercati sviluppati e quelli emergenti rimarrà elevata e ci si aspetta che le cose resteranno così ancora per un po’. Nell’ultimo trimestre le previsioni di crescita globale per il 2012 sono state leggermente riviste al ribasso, al 2,6% (a dicembre erano del 2,7%). In particolare le previsioni per Cina e zona euro continuano a essere riviste al ribasso mentre quelle per gli Stati Uniti sono migliorate, passando dal 2,1% di dicembre al 2,3%.

“Preferiamo le azioni alle obbligazioni, con rendimenti da dividendi che probabilmente resteranno più interessanti rispetto a quelli obbligazionari”, ha spiegato Philip Poole, responsabile macro e investment strategy di Hsbc gam. “Crediamo che i portafogli azionari dovrebbero essere diversificati nei mercati emergenti con prospettive di crescita più elevate e sull’aspettativa di un apprezzamento reale delle valute di questi paesi rispetto a quelle dei paesi più sviluppati”. Poole aggiunge che le sfide continue cui si troveranno davanti gli investitori nel corso del 2012 creeranno della volatilità ma anche opportunità. “Crediamo che la crisi finanziaria”, continua il manager, “sia stato un evento spartiacque e che ci si stia muovendo verso un nuovo ordine mondiale. In questa fase post-crisi, lo spostamento del baricentro economico dai paesi industrializzati ai mercati emergenti ha subito un’accelerazione. Ci aspettiamo che le economie emergenti continueranno a godere di un differenziale positivo di crescita rispetto al mondo sviluppato, che lotta per crescere nonostante l’elevato carico di debito. Nei paesi emergenti l’indebitamento è generalmente assai meno elevato e i trend demografici sono più favorevoli”.

Secondo Hsbc Global Asset Management il mercato azionario indiano è un livello attraente con valutazioni azionarie medie ben al di sotto delle media a cinque e dieci anni, ma gli investitori devono ragionare in un’ottica di lungo termine in quanto è destinato a rimanere volatile. L’outlook si concentra anche sul crescente mercato obbligazionario cinese sostenendo che quest’asset rappresenta un buon investimento per gli investitori globali per una serie di ragioni. In primo luogo poiché da accesso alla valuta cinese, che ha buone potenzialità di apprezzamento nei prossimi anni, e poi anche perché il mercato obbligazionario resta un’asset class interessante di per sè. Ha una breve duration, elevata qualità e offre rendimenti competitivi. Secondo Hsbc Global Asset Management le dimensioni del mercato nel corso del 2012 raddoppieranno.

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